Il ministero della Difesa armeno ha rifiutato di commentare l’acquisto di droni kamikaze iraniani, citando segreti di stato (Avia 30.10.22)

Il ministero della Difesa armeno non ha confermato né smentito le informazioni sull’acquisto di droni kamikaze iraniani.

L’informazione che l’Armenia sta acquistando un centinaio di droni kamikaze iraniani è apparsa circa un mese fa. Nonostante siano stati visti aerei cargo in partenza dall’Iran verso l’Armenia, il ministero della Difesa armeno non ha confermato né smentito questi dati, riferendosi al fatto che la questione dell’acquisto di armi è un segreto di Stato.

Secondo fonti, l’Iran ha venduto un grosso lotto di droni Shahed-131 e Shahed-136 all’Armenia. Questi ultimi, come notato, sono molto efficaci, soprattutto quando si effettuano incursioni massicce su obiettivi nemici. Se le informazioni sull’acquisto di armi iraniane saranno confermate, ciò potrebbe servire come pretesto per una nuova escalation tra Yerevan e Baku, poiché in precedenza l’Azerbaigian aveva avvertito l’Armenia delle possibili conseguenze in caso di acquisizione di armi iraniane. Inoltre, l’acquisto di droni iraniani viola la risoluzione 231 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Ciò può anche portare a una grave complicazione delle relazioni con i paesi occidentali, in relazione alla quale Yerevan probabilmente non commenta le informazioni attuali.


Подробнее на: https://avia-pro.it/news/minoborony-armenii-otkazalos-kommentirovat-zakupku-iranskih-dronov-kamikadze-soslavshis-na