MODENA – 21 apr e 13 mag 2015 – Jordi Savall e Tigran Hamasyan al festival2015 di l’Altro Suono

Martedì 21 aprile ore 21

Chiesa di San Carlo Jordi

Savall   Spirito d’Armenia

Musicisti d’Armenia Aram Movsisyan canto Georgi Minassyan duduk Haïg Sarikouyoumdjian duduk Gaguik Mouradian kamancha   Hespèrion XXI Viva Biancaluna Biffi viola da arco Dani Espasa organo Pedro Estevan percussioni   Jordi Savall Ribeca, viella, viola d’arco e direzione   Con il supporto del Departament de Cultura della Generalitat de Catalunya e l’Institut Ramon Llull   Jordi Savall è stato uno dei primi musicisti a dedicarsi alla ricerca e all’esecuzione di repertori musicali antichi e al confine fra tradizione colta e popolare, attraverso la ricostruzione delle loro prassi esecutive originali. Il suo naturale talento comunicativo ha accompagnato il successo del film di Alain Corneau Tutte le mattine del mondo, nel 1991, di cui curò la colonna sonora realizzando oltre un milione di copie vendute e ponendolo all’attenzione del grande pubblico. “In tutte le culture evolute, la musica – rappresentata dagli strumenti musicali, dal modo di cantare e di suonare attraverso cui si concretizza – diventa il riflesso spirituale più fedele all’anima e alla Storia dei loro popoli. Fra tutti gli strumenti utilizzati nelle tradizioni musicale antiche, l’Armenia ha accordato una particolare preferenza a uno strumento unico: il duduk. Fin dall’ascolto dei primi suoni di questo strumento, la qualità quasi vocale, la dolcezza delle sue vibrazioni ci trasporta in un universo elegiaco e poetico fuori del comune e ci trascina in una dimensione intima e profonda. La musica diventa un vero e proprio balsamo, sensuale e spirituale, capace di toccare direttamente la nostra anima, di accarezzarla, di guarirla da tutte le ferite e da tutti i dolori”. JS


Mercoledì 13 maggio ore 21

Chiesa di San Carlo

Tigran Hamasyan and the Yerevan State Chamber Choir

Luys i Luso   Tigran Hamasyan pianoforte   Yerevan State Chamber Choir Maestro del coro Lilit Yedigaryan Janny Nazaryan, Qristina Voskanyan soprani Lilit Yedigaryan, Ruzanna Grigoryan contralti Aren Avetyan, Ruben Karaseferyan tenori Arno Zargaryan, Garik Hayrapetyan bassi   Pianista jazz di fama internazionale, nato in Armenia nel 1987 e trasferitosi a Los Angeles nel 2003, Tigran Hamasyan ha debuttato giovanissimo, premiato dal Montreux Jazz Festival e dalla Theloinous Monk Jazz Piano Competition. Il suo primo disco, World Passion, è del 2006, mentre nel 2011 ha pubblicato con successo il suo primo album di piano solo A Fable, a Parigi per la Universal. Il suo stile unisce jazz, musica classica, folk, rock, avanguardia e musica sacra con una specifica ispirazione alla musica popolare del suo Paese di origine. Il suo nuovo progetto, realizzato con gli artisti armeni del coro Yerevan, debutta in aprile di quest’anno e uscirà in autunno per l’etichetta ECM. Tigran Hamasyan ha reinterpretato e arrangiato per coro e pianoforte brani di musica sacra armena dal quindicesimo al diciannovesimo secolo e renderà omaggio al centesimo anniversario del Genocidio Armeno con un tour di concerti che partirà dalla Repubblica Armena per proseguire in Nord e Sud America, Russia, Europa e in tutti i Paesi che hanno accolto i rifugiati armeni durante e dopo i tragici eventi del 1915.