Novità in libreria: Ti cerco amata Il romanzo dello scrittore turco Ahmet Altan

Il libro

L’autore turco, liberato dopo anni di carcere, ha ricevuto nel 2021 il più importante riconoscimento letterario francese per la narrativa straniera, il Prix Femina étranger, dopo aver vinto il Prix Transfuge per il miglior romanzo europeo.

Ahmet Altan chiude il Quartetto ottomano affrontando il tema scottante del genocidio armeno, con un coraggio inedito nella letteratura turca contemporanea. Un romanzo violento e profondo, in cui i personaggi vivi e morti esplorano le sfaccettature dell’animo umano, ricordandoci che la ribellione all’ingiustizia è spesso, insieme all’amore, l’ultimo baluardo dell’umanità.

Turchia, 1915: l’impero ottomano è sull’orlo del crollo, minato da sconfitte militari, carestie, instabilità politica. In un clima di grande incertezza ogni potenziale opposizione interna equivale a un male da estirpare al più presto, e a farne le spese sono gli armeni, milioni dei quali vennero arrestati, deportati e uccisi. Armena è anche Efronya, capo infermiera all’ospedale tedesco di Istanbul, che ha una relazione appassionata e anticonformista con l’ufficiale dell’esercito turco Ragıp Bey. Quando Efronya scompare nel vortice delle deportazioni, Ragıp parte per cercarla. Ma non può non interrogarsi sulle nefandezze del potere politico, il silenzio della società e l’oppressione che dominano un impero a cui è fedele nel midollo. Tra militari ribelli, delatori e religiosi dissidenti, la ricerca di Efronya ci tiene con il fiato sospeso, in un viaggio dalle conseguenze imprevedibili.

L’autore

Ahmet Altan
Ahmet Altan è uno tra i più noti giornalisti e scrittori turchi contemporanei ed è stato a lungo detenuto nel suo paese per reati di opinione. Condannato all’ergastolo per la sua attività di oppositore e critico del potere, il 14 aprile 2021 è stato liberato grazie al vasto movimento di solidarietà sviluppatosi nei suoi confronti in Turchia e in Europa. Con le Edizioni E/O ha pubblicato i romanzi Scrittore e assassino, Signora Vita, I dadi, il Quartetto ottomano composto da Come la ferita di una spada, Amore nei giorni della rivolta, La lettera e il pianoforte e Ti cerco, amata, oltre alla raccolta delle sue memorie difensive dal titolo Tre manifesti per la libertà. Nel 2021 ha ricevuto il più importante riconoscimento letterario francese per la narrativa straniera, il Prix Femina étranger, dopo aver vinto il Prix Transfuge per il miglior romanzo europeo.

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