Amb. Ferranti incontra direttore Teatro Accademico armeno dell’Opera e del Balletto (Ansa 17.09.26)

(ANSA) – ROMA, 17 SET – Per fare il punto sulla collaborazione artistica e culturale tra Italia e Armenia nel e approfondire le prospettive di ulteriore cooperazione tra il Teatro armeno e le realtà italiane del settore, l’ambasciatore d’Italia a Jerevan ,Alessandro Ferranti, si è recato in visita presso il Teatro Nazionale Accademico Armeno dell’Opera e del Balletto. Il Direttore, il Maestro Karen Durgaryan, ha illustrato all’ambasciatore Ferranti i principali progetti futuri del Teatro, con particolare riferimento alle nuove iniziative di collaborazione con l’Italia.Dopo il grande successo riscosso lo scorso marzo a Jerevan dalla messa in scena de I Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, frutto del lavoro congiunto con le maestranze del Teatro alla Scala di Milano, sono infatti già in corso i lavori per portare in scena, nel corso del prossimo anno, Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, proseguendo la collaborazione con le professionalità scaligere. E’stata poi sottolineata la crescente presenza italiana all’interno del Teatro. Accanto alla ballerina Sofia Pagani e all’oboista Lia Scalas, che proseguono rispettivamente la propria attività nel Corpo di Ballo e nell’Orchestra, da quest’anno entrano a far parte del Corpo di Ballo anche due nuovi artisti italiani, Vincenzo Petronzi e Priscilla Volpe.
Inoltre, nel settore della gestione e delle relazioni internazionali, Vera Van der Heiden, studentessa del Global Master in Performing Arts Management dell’Accademia Teatro alla Scala, svolgerà un periodo di applicazione presso il Dipartimento Relazioni Internazionali del Teatro. Il Master, realizzato dall’Accademia Teatro alla Scala in collaborazione con il Politecnico di Milano, beneficia anche del sostegno del Ministero degli Esteri.
L’incontro, spiega l’ambasciata d’Italia, ha confermato “il crescente dinamismo delle relazioni culturali tra Italia e Armenia e il ruolo privilegiato della musica, dell’opera e della danza quali strumenti di dialogo e di reciproca conoscenza”.
E’stato inoltre ribadito ” il comune impegno a promuovere nuove occasioni di scambio e collaborazione e a rafforzare ulteriormente la presenza italiana nella vita artistica e culturale del Teatro”. (ANSA).