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Il ponte di Ani tra Armenia e Turchia sarà ricostruito (e si tratta di una decisione storica) (Avvenire 04.05.26)

Per una volta tanto, anziché tirare su un muro, si costruisce un ponte. Per la precisione si ricostruisce in maniera congiunta. Il vicepresidente della Turchia, Cevdet Yılmaz, ha annunciato la firma di un memorandum d’intesa con l’Armenia per il restauro congiunto dello storico ponte di Ani. Quel che resta della costruzione si trova proprio lungo il confine […]

Ian Manook e la speranza per gli Armeni della Terra Promessa in “Il canto di Haïganouch” (Io Donna 03.05.26)

Nel 1947, il protagonista Agop decide di rispondere all’appello di Stalin e del Partito comunista francese: tutti gli armeni del mondo sono benvenuti in Unione Sovietica, una nuova Repubblica di Armenia li aspetta. Ma non tutto andrà per il verso giusto. In un romanzo, una ricostruzione storica accurata e molti ricordi di famiglia di Liana Messina […]

L’Armenia al crocevia tra Europa e Asia (La Regione 03.05.26)

Summit a Erevan e primo vertice con la UE rafforzano cooperazione e sicurezza mentre corridoio commerciale e pressioni geopolitiche riorientano il paese 3 maggio 2026 | ats/ans, a cura de laRegione Con tutti i problemi che ci sono, concentrarsi sull’Armenia può sembrare strano. Perché prestare attenzione a un Paese da 3 milioni di persone, disperso nel Caucaso meridionale? […]

Yerevan accoglie i partecipanti al vertice della Comunità Politica Europea. Foto e video (Notiziedaest 03.05.26)

All’aeroporto Zvartnots di Yerevan, aerei che trasportano partecipanti di alto livello al vertice della Comunità Politica Europea atterrano circa ogni mezz’ora. L’8º vertice EPC inizierà i suoi lavori lunedì 4 maggio. In totale sono previste fino a 50 delegazioni di alto livello, inclusi capi di stato e di governo, nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali. La […]

ANSA-REPORTAGE/ I giochi pericolosi dell’Armenia, crocevia tra Europa e Asia (Ansa 03.05.26)

Dell’inviato Mattia Bernardo Bagnoli) Con tutti i problemi che ci sono, concentrarsi sull’Armenia può sembrare strano. Perché prestare attenzione a un Paese da 3 milioni di persone, disperso nel Caucaso meridionale, ai confini dell’Europa? Tuttavia sarebbe un errore. Tanto di quello che è – e ancor più potrà essere – l’Europa e l’Unione Europea passa, […]

Distrutti due simboli della cristianità in Medio Oriente. L’autorità cristiana armena condanna l’Azerbaijan (Secolo d’Italia 02.05.26)

Le rappresaglie contro i cristiani proseguono in Medio Oriente, ma stavolta in ambito culturale. Come ha riportato il Christian post, le autorità azere hanno distrutto due chiese storiche a Sepanakert, nel Nagorno Karabakh. Il territorio, che in principio apparteneva all’Armenia, è occupato dal 2023 dai militari di Baku. Secondo le autorità ecclesiastiche di Erevan, la […]

Perché l’Azerbaigian ha sospeso le relazioni con il Parlamento Europeo e cosa cambia davvero? (NorizieDaEst 02.05.26)

Una decisione adottata dal Milli Majlis il 1 maggio prevede la sospensione di tutti i canali di cooperazione con il Parlamento europeo, la cessazione della partecipazione al Comitato di cooperazione parlamentare UE-Azerbaijan e l’inizio delle procedure per ritirarsi da Euronest. Il parlamento azero ha preso questa decisione subito dopo l’adozione della risoluzione del Parlamento europeo […]

Il restauro delle statue e la demolizione delle chiese. Il corto circuito tra la diplomazia culturale vaticana e la cancel culture cristiano-armena nel Nagorno-Karabakh (Faro di Roma 01.05.26)

C’è un’immagine che, da sola, basta a raccontare il paradosso. A Roma, nella Basilica papale di San Paolo fuori le Mura, l’Azerbaigian finanzia il restauro di statue cristiane: San Pietro, San Paolo, San Luca. A Stepanakert, nel Nagorno-Karabakh, nello stesso aprile 2026, scompaiono sotto le ruspe la cattedrale armena della Santa Madre di Dio e […]

Elezioni in Armenia decisive per il futuro del Paese e anche per la guerra in Iran. Pashinyan, tutto ruota attorno al suo nome (Affariitaliani 01.05.26)

“Cosa avrebbe dovuto fare la mia sicurezza – invitarlo a prendere un caffè?” Così Nikol Pashinyan descrisse le azioni delle sue guardie del corpo dopo che avevano fatto cadere a terra un ragazzo di 18 anni proprio fuori dalla chiesa di Sant’Anna a Yerevan. Il giovane era semplicemente andato a pregare la Domenica delle Palme. […]