Hrant Dink, 14 anni dopo, simbolo della sete di giustizia in Turchia (Haffingtonpost 20.01.21)
″È un anno che non ti vedo, sacrificherei la mia vita perché i miei occhi vedano te…”. Sono i versi di una struggente canzone della cantante siro-armena Lena Chamamyan. Ogni anno ascoltavamo questi versi durante le cerimonie di commemorazione della morte dell’intellettuale armeno di Turchia, Hrant Dink. Sono passati 14 anni da quando il fondatore e direttore di […]
