VERONA – 19 maggio 2016 – Incontro con S. E. Prof Boghos Levon Zekiyan

INCONTRO CON S.E. PROF. BOGHOS LEVON ZEKIYAN

ARCIVESCOVO DELL’ARCIEPARCHIA ARMENA CATTOLICA

DI ISTANBUL E TURCHIA

Festival Biblico di Verona, anno 2016

Don Martino Signoretto, Vicario Episcopale per Cultura, Università e il Sociale e direttore del Festival Biblico di Verona,

Prof. Umberto Fasol, Preside Scuole Alle Stimate di Verona,

Collegio Universitario Femminile “Don Nicola Mazza” – Verona,

Dott.ssa Adriana Vicentini, Presidente dell’Inner Wheel Club Verona,

Avv. Alessandro Rigoli, Presidente del Rotary Club Verona Est,

Dottor Sandro Boscaini e Dottor Francesco Benedetti, Fondazione Masi

Sono lieti di invitare agli incontri

Con S.E. Mons Boghos Levon Zekiyan

Giovedì 19 maggio, Verona

 

Ore 10,30 presso il Teatro Stimate – piazza Cittadella –

L’esperienza armena di convivenza con l’altro e la sua attualità.

Incontro con S.E. Mons. Boghos Levon Zekiyan con i liceali delle Stimate.

Saranno invitate le socie Inner Wheel, i soci Rotary, la Fondazione Masi ed è aperto alla cittadinanza.

il prof. Aram Ipekbiyan suonera’ il duduk.

Ore 18.00

Auditorium Palazzo della Gran Guardia

Serata di apertura del Festival Biblico

Il perdono incarcerato. La riconciliazione in carcere

con: Andrea Orlando (Ministro), Maria Clara Rossi (storica),

Virgilio Balducchi (sacerdote), Federico Reggio (avvocato)

moderatore: Mario Puliero (giornalista)

Segue aperitivo curato da “Oltre il Forno”, laboratorio di panificazione del carcere di Montorio

Ore  20.30

 “… e pace in terra”. Le possibilità del perdono e della pace nelle religioni

Riflessioni di rappresentanti della religione ebraica, islamica e cattolica accompagnata da tre cori.

con: Boghos Levon Zekiyan (arcivescovo di Istanbul),  Rav Meir Luciano Caro (rabbino), Mohamed Guerfi (imam), introduzione di: Martino Signoretto (biblista) moderatore: Simona Marchesini (linguista) si ringrazia: Inner Wheel Club Verona, Rotary Club Verona Est, Fondazione Masi, Gruppo Le2Facce

 

VENEZIA – 14 maggio 2016 – “Un Tintoretto in Armenia”

Sabato 14 maggio 2016 ore 17.30

Chiostro della Madonna dell’Orto – Venezia

Conversazione con Melania Mazzucco:

“Un Tintoretto in Armenia”

Un concerto divino: Melania racconta

Intervento musicale a cura di

Giuseppe Dal Bianco, duduk armeno, flauti etnici

Giuseppe Laudanna, tastiera, percussioni

 

 

L’Associazione Culturale Chiostro Tintorettiano di Venezia, nata due anni fa, dal volere di un gruppo di persone unite dall’interesse per le opere del Tintoretto e per la storia e la cultura veneziana, propone durante l’anno ai propri soci conferenze e visite guidate a siti veneziani di interesse culturale e un evento “importante” che solitamente si tiene nel Chiostro della Madonna dell’Orto, di proprietà dei conti Gelmi di Caporiacco, che lo mettono gratuitamente a disposizione dell’Associazione.

Quest’anno abbiamo pensato ad una Mostra di Olimpia Biasi, pittrice trevigiana, famosa in Italia e all’estero, una conversazione di Melania Mazzucco, scrittrice italiana, e a un concerto dei musicisti Giuseppe Dal Bianco e Giuseppe Laudanna.

Melania Mazzucco studiosa ed autrice dell’opera “Jacomo Tintoretto & i suoi figli.  Storia di una famiglia veneziana”, terrà una relazione su un’opera del Tintoretto, più precisamente un ritratto, poco conosciuto, che trovasi a Yerevan in Armenia.

Protagonista del concerto sarà il duduk, meraviglioso strumento a fiato simbolo dell’Armenia. Un oboe costruito in legno di albicocco e dotato di una grande ancia doppia che gli conferisce un suono caldo e vellutato, capace di evocare passione, ritualità, sofferenza e malinconia.

In questa occasione, il duduk sarà suonato da Giuseppe Dal Bianco, flautista,  polistrumentista ed esperto di strumenti a fiato del mondo e accompagnato dal pianista Giuseppe Laudanna.

La musica di Dal Bianco è meditativa, evocativa, un indagare in mondi indefiniti tra oriente e occidente, attraverso ritmi lenti e suoni dilatati nel tempo.

Atmosfere rarefatte, echi primitivi ricchi di memorie, un viaggio della mente  seducente e ipnotico.

 

ROMA – 12 maggio 2016 – Inaugurazione Mostra Collettiva Internazionale di Arte e Design

Una Mostra Collettiva Internazionale di Arte e Design sarà inaugurata presso l’Associazione Culturale Matrioska, Via della Collina Volpi 6 (zona metro San Paolo).

Ne prenderanno parte anche le opere di tre giovani artiste armene:

  • Laura Pogosyan con “Estensione”,      “Autoritratto”
  • Tereza Sargsyan con “Movimento in rosso” e altri      lavori artigianali
  • Tatev Hakobyan con “Natura morta” , “Il      Ballo”, “Noravank”

L’inaugurazione è il 12 maggio, alle 17.30 con buffet ad ingresso libero.

La mostra sarà aperta il 12 maggio dalle 17.30 alle 23.00 e il 13 maggio dalle 13.00 alle 23.00.

BERGAMO – 10 maggio 2016 – Presentazione libro “Quando il Caucaso incontro’ la Russia”

ASSOCIAZIONE CULTURALE ITALIA-RUSSIA SEZIONE DI BERGAMO

presentazione del libro:

QUANDO IL CAUCASO INCONTRO’ LA RUSSIA

Cinque storie esemplari

di Aldo Ferrari

Guerini e Associati, Milano 2015

martedì 10 maggio 2016 alle ore 18.30

presso il Centro Culturale La Porta,

viale Papa Giovanni XXIII, n. 30 – Bergamo


Presenta ROSANNA CASARI: “Incrocio di culture alle frontiere meridionali della Russia. Il libro di Aldo Ferrari Quando il Caucaso incontrò la Russia” – già titolare della cattedra di letteratura russa e già direttore della Sezione di Slavistica presso l’Università degli Studi di Bergamo.

Interviene lo stesso AUTORE ALDO FERRARI: docente di Lingua e Letteratura Armena, Storia della Cultura Russa e Storia del Caucaso e dell’Asia Centrale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia; responsabile del Programma di Ricerca su Russia, Caucaso e Asia Centrale presso l’ISPI di Milano; presidente dell’Associazione per lo Studio in Italia dell’Asia centrale e del Caucaso (ASIAC).

sede: via Casalino, n. 5/H – 24121 Bergamo – tel./fax 035.296893 – c.f. 95130610165 sito internet: www.italiarussia.org; e-mail: info@italiarussia.org; bergamotver@hotmail.com

 

FIRENZE – 06 maggio 2016 – Presentazione Libro “IL BAMBINO E I VENTI D’ARMENIA” di Arthur Alexanian

il PROGETTO “SACRAVITA presenta

Venerdì 6 maggio 2016, ore 17

nella Sala del Corpo Generale della

MISERICORDIA DI FIRENZE – Piazza Duomo 20

IL BAMBINO E I VENTI D’ARMENIA

di Arthur Alexanian

Interverranno oltre all’autore:

Dott. Eugenio Giani Presidente Consiglio Regionale della Toscana

Dott. Sargis Ghazaryan Ambasciatore Repubblica d’Armenia a Roma

Dott. Pietro Kuciukian Console Onorario Repubblica d’Armenia

Prof. Cristiano Mazzanti critico letterario

Dott.ssa Alessandra Ulivieri editore IBISKOS ULIVIERI

Nel corso della presentazione sarà proiettato un video realizzato dalla

Associazione INTEXERE

Letture a cura di Marcello Allegrini

Introduce e coordina Dott.ssa Silvia Nanni

MILANO – 06 maggio 2016 – Letizia Leonardi presenta il libro “Mayrig” di Henri Verneuil

 

Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano

Tel.: +39 3402101174 e-mail: mekitar@libero.it

HADUN

CASARMENA

Venerdì 6 h. 21.00

 Letizia Leonardi, autrice della traduzione dal francese,

presenta il libro

“Mayrig” di Henri VerneuilDivinafollia-Ararat Edizioni

saranno proiettati alcuni brani del celebre film

Mayrig è il racconto dell’odissea della famiglia di Azad Zakarian (alter-ego del regista), dalle persecuzioni in Anatolia all’arrivo a Marsiglia, fino a narrare tutte le difficoltà incontrate da parte della famiglia “mediorientale” nel tentativo di integrarsi nella società francese dell’epoca.
La narrazione avviene attraverso l’intreccio di due storie parallele: la storia della famiglia Zakarian nel corso del suo inserimento nella vita di Marsiglia e, mediante l’espediente del ricordo, ricorrendo alla tecnica del flashback, la storia delle deportazioni subite dal popolo armeno in Anatolia.
Se nel corso del racconto del genocidio non mancano scene decisamente cruente, in cui viene efficacemente rappresentato il sadismo dei generali turchi, anche l’arrivo a Marsiglia viene descritto come tutt’altro che semplice: emblematica la scena in cui, trovata in casa una colonia di scarafaggi, la famiglia deciderà comunque di non ucciderli: “In fondo se hanno scelto la nostra casa significa che non hanno disprezzo per noi armeni”.

ROMA – 06 maggio 2016 – Presentazione Libro “La melodia salvò il popolo” di Diego Romeo

Locandina La melodia

Inverno del 1925, Dario Romagnoli, un giovane giornalista italiano, esule a Parigi a causa della dittatura fascista, decide di intervistare Komitas Vardapet, uno dei pochi sopravvissuti al Metz Yeghern, il grande genocidio degli armeni, per far conoscere al mondo, attraverso la sua storia, la storia del popolo armeno.

L’impresa però si rivelerà ben più ardua di quanto, il giovane ed inesperto giornalista, si aspettasse. Dario dovrà affrontare la resistenza del suo capo redattore, più consono a piegarsi verso le richieste dei suoi finanziatori, che mosso dal desiderio di far conoscere la verità a tutti e dare finalmente giustizia ad un popolo martoriato. Ma soprattutto dovrà fare i conti con la follia dell’anziano prete armeno, che impazzito a seguito della deportazione, versa in condizioni disumane in uno dei più gradi ospedali psichiatrici della capitale francese.

La storia si dipana fra le vie del quartiere Latino, in una città che ha da poco visto il concludersi della Grande Esposizione Universale, con la costruzione della Torre Eiffel e i lavori della grande Moschea, dove Dario incontrerà dei musulmani molto diversi da quello che si aspettava.

Una storia di martiri e deportazioni che troverà la sua conclusione solo parecchi anni dopo in un Europa Unita che non sa ancora bene come porsi difronte quella che tutti chiamano “La questione armena”.