TORINO – 24 APRILE 2016 – Medz Yeghern

Medz Yeghern

domenica 24 aprile ore 11

Incontro in ricordo del genocido armeno
con Marco Buttino, docente di Storia dell’Europa Orientale Università di Torino, Maurizio Redegoso Kharitian, viola, Marcello Flores, docente di Storia dei diritti umani Università di Siena, Sonya Orfalian, scrittrice e Luciano Scagliotti, Comitato Diritti Umani Consiglio regionale Piemonte
introduce Enrica Baricco, vicepresidente Comitato Diritti Umani Consiglio regionale Piemonte

Il 24 aprile 1915 cominciarono nell’impero ottomano i massacri e le deportazioni della popolazione armena, che in tre anni avrebbero provocato 1,3 milioni di vittime.Nel giorno dell’anniversario, l’incontro, fra memorie, tradizioni e cultura armene, è in ricordo del genocidio.

con il patrocinio di Comitato Diritti Umani Consiglio regionale del Piemonte

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ARCO – 24 aprile 2016 – Arco ricorda il genocidio degli Armeni

Data: Giovedì 21 aprile 2016
Dove: Arco (Tn)
Orario: dalle ore 15.00

Ore 15.00 / Arco, Giardino Della Pace
COMMEMORAZIONE DEL GENOCIDIO ARMENO
In collaborazione con la Scuola Primaria G. Segantini di Arco, sarà messa a dimora una pianta a memoria del genocidio presso il giardino della pace e con la presenza del Console Onorario di Armenia, dott. Pietro Kuciukian.

Ore 18.00 / Arco, Palazzo Marcabruni – Giuliani
CONFERIMENTO DELL’ONORIFICENZA AL MERITO DELLA CITTA’ DI ARCO A PIETRO KUCIUKIAN, CONSOLE ONORARIO DELLA REPUBBLICA DI ARMENIA
La cittadinanza è cordialmente invitata.

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MILANO – 24 aprile 2016 – Santa Messa dedicata ai Santi Martiri del Genocidio Armeno

SANTA MESSA DEDICATA AI SANTI MARTIRI DEL

GENOCIDIO ARMENO

NELLA CHIESA ARMENA DEI SANTI QUARANTA MARTIRI DI MILANO

Via Jommelli 30, MI

 

 

ore 10.00 –  preghiera al Khachkar intorno alla Basilica di Sant’Ambrogio;

ore 11.00 – S. Messa nella chiesa armena dei S. Quaranta Martiri di Milano;

ore 13.00 – rinfresco nella sala sotterranea dei S. Quaranta Martiri di Milano.

locandina

VENEZIA – 15 aprile 2016 – Il Genocidio Armeno tra storia e storia del diritto penale

I libri della Camera Penale Veneziana

A cura di Baykar Sivazliyan

A CENT’ANNI DAL GENOCIDIO ARMENO

Skyra editore

IL GENOCIDIO ARMENO TRA STORIA E STORIA DEL DIRITTO PENALE

 

Intervengono:

Prof. Baykar Sivazliyan

Università degli studi di Milano – Presidente emerito dell’Unione degli Armeni d’Italia

Prof. Marcello Flores

Università degli studi di Siena

Dott.ssa Emma Rizzato

Magistrato collaboratore presso la Corte E.D.U. – Divisione Italiana

Moderatore

Avv. Cristiana Cagnin

Venerdì 15 Aprile 2016 ore 15,30 – 18,30

Ateneo Veneto, Campo san Fantin – Venezia

 

 

L’Ordine degli Avvocati di Venezia  ha riconosciuto l’accreditamento quale evento formativo (n. 3 crediti formativi), secondo le prescrizioni del vigente regolamento sulla formazione continua approvato dal C.N.F.. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, pari a 160. L’iscrizione è obbligatoria e potrà essere effettuata presso la segreteria della Camera Penale Veneziana in Venezia, Cittadella della Giustizia, Santa Croce 430. Le conferme delle iscrizioni a mezzo fax o posta elettronica dovranno essere verificate a cura degli interessati. Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria della Ccamera Penale Veneziana (tel. 041.5209155, telefax 041. 5203106; e-mail: segreteria@camerapenaleveneziana.it)

ROMA – 14 aprile 2016 – Prima tappa della Tournée italiana del Gruppo di Ballo Folcloristico Armeno “TATUL ALTUNYAN”

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Nel prossimo mese di Aprile

Il Gruppo di Canto e Ballo Folcloristico Armeno “Tatul Altunyan” 

in tournée per la prima volta in Italia .

Prima tappa in anteprima nazionale il 14 Aprile 2016 Ore 21.00 a Roma.

TEATRO ORIONE.

 


Per l’acquisto del Biglietto Clicca Qui


 

 

MILANO – 14 aprile 2016 – Presentazione libro di Gabriele Nissim “La Lettera a Hitler”

HADUN

CASARMENA

Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano

 

Marcello Flores e Alessandro Litta Modignani

presentano insieme all’ autore 

il libro di Gabriele Nissim “La Lettera a Hitler” (Mondadori ed.)

segue rinfresco

 

Un giorno nel 1965 Johanna, una studentessa universitaria tedesca in cerca di un’occupazione a Roma, legge sul «Messaggero» un’inserzione: «Poeta tedesco ricerca segretaria tedesca». Poco dopo essere stata assunta, il sedicente poeta le detta una lunga lettera in difesa degli ebrei che sostiene di aver scritto e spedito a Hitler nel 1933, e le chiede di inviarla a centinaia di indirizzi tedeschi, fra cui quelli di alcuni giornali. Johanna è convinta di avere di fronte un millantatore, ma dovrà ricredersi quando, tornata in Germania, si metterà a indagare sul suo datore di lavoro, ripercorrendo così passo passo la vita di Armin T. Wegner, scrittore e strenuo difensore dei diritti umani, riconosciuto dagli armeni come «giusto» per essere stato uno dei primi a denunciare il dramma del loro popolo: il genocidio del 1915-16. Quello stesso riconoscimento Armin lo aveva ricevuto nel 1967 anche in Israele, con un albero nel giardino dei giusti di Yad Vashem, proprio per la lettera al Führer e la denuncia delle leggi antisemite. Gabriele Nissim ne ha ricostruito la straordinaria vita, anche sulla base delle tante lettere custodite negli archivi di famiglia. Dopo aver servito nell’esercito tedesco, alleato dei Giovani Turchi, come ufficiale medico durante la Prima guerra mondiale – e aver assistito come testimone diretto al genocidio degli armeni (sono sue le uniche fotografie esistenti dello sterminio) –, a metà degli anni Venti Wegner diventa comunista, ma di ritorno da un viaggio in Unione Sovietica comprende la deriva del fanatismo ideologico, tanto da paragonare i militanti comunisti alla gioventù hitleriana. Malgrado ciò, non si rende immediatamente conto del pericolo nazista. Sarà la storia d’amore con l’ebrea sionista Lola Landau che lo spingerà a prendere una posizione pubblica contro il Führer: quando la figlia, Sibylle, viene insultata a scuola, Armin decide di sfidare il dittatore e di chiedergli conto delle persecuzioni degli ebrei. Per la sua attività politica viene arrestato e torturato nel lager di Oranienburg. Da quel giorno si sentirà investito di una missione impossibile: rappresentare la parte migliore della cultura tedesca che non si ferma al conformismo ideologico e che cerca di convincere quelli che sbagliano a cambiare strada. In questo coinvolgente racconto biografico, Gabriele Nissim ci restituisce la vicenda umana e politica di un uomo che non ha mai smesso di interrogarsi e interrogare il popolo tedesco sulla Shoah e il senso di colpa collettivo.

 

NAPOLI – 11 aprile 2016 – Conversazione con Roberto Paci Dalò e Sargis Ghazaryan, Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia,

Lunedì 11 aprile 2016, alle ore 18:00, il museo MADRE di Napoli ospiterà una conversazione con Roberto Paci Dalò e Sargis Ghazaryan, Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia, moderata da Andrea Viliani ed introdotta da una performance audio-video relativa al progetto 1915 The Armenian Files. La conversazione, che ricostruirà il percorso di ricerca dell’artista, si concluderà con la presentazione di alcuni progetti connessi a 1915 The Armenian Files, come il disco dedicato al Genocidio armeno pubblicato da Marsèll e coprodotto da Giardini Pensili, Arthub (Shanghai) e dall’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia.

foto di Ambasciata della Repubblica d'Armenia in Italia.