MILANO – 13 febbraio 2020 – Presentazione del libro “I mendicanti nobili”
Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano tel.: 0039 3402101174
e-mail: mekitar@libero.it – facebook: Casa Armena – Hay Dun
CASA ARMENA
HAY DUN
Giovedì 13 alle h. 21.00
Presentazione del libro “I mendicanti nobili” (Stilo Ed.)
romanzo di Hagop Baronian
a cura di Kegham Boloyan
I mendicanti nobili (Medzabadiv Muratsgannere) è un romanzo satirico sull’avarizia e la vanità umane,
caratteristiche possedute da tutti i personaggi della storia che si rivelano degli idioti, dei bugiardi o, a volte, entrambe le cose.
PADOVA – 10 febbraio 2020 – Presentazione libro “Lettere da Yerevan”
Lunedì 10 febbraio alle ore 17.00
Giorgio Macor, Lettere da Yerevan, Neos Edizioni, Torino 2017 Antonia Arslan in dialogo con l’autore su un libro affascinante e originale
Casa di Cristallo
Associazione di ricerca letteraria
Via Altinate 114-116 – 35121 Padova,
tel. 049.8759613 e-mail: casadicristallo@yahoo.it
VENEZIA – 06 febbraio 2020 – Concerto “Il Canto Perduto dell’Arca”
CONGREGAZIONE ARMENA MECHITARISTA
ASSOCIAZIONE PADUS ARAXES
In occasione del Convegno “Fede ed opere”
presentano
l’uscita del CD “Il Canto Perduto dell’Arca”
ARAM IPEKDJIAN, duduk
Quartetto d’archi NOR ARAX
(Giacomo AGAZZINI e Umberto FANTINI, violini; Maurizio REDEGOSO KHARITIAN, viola; Claudia RAVETTO, violoncello)
Ingresso Libero
PROGRAMMA CONCERTO DEL 06.02.2020
ARAM IPEKDJIAN, duduk
QUARTETTO D’ARCHI “NOR ARAX” Giacomo Agazzini e
Umberto Fantini, violini
Maurizio Redegoso Kharitian, viola
Claudia Ravetto, violoncello
I PARTE (solo quartetto)
Diran ALEXANIAN: “Khorhurd Khorin”
“ “ : “Oror”
KOMITAS/ASLAMAZYAN: “Shushiki”
“ “ “Yerginken Ampel A”
“ “ “Garun A”
GURDJIEFF / DE HARTMANN (trascriz. Redegoso Kharitian):
“Song of the Molokans”
“N.40” (senza titolo)
“Armenian Song”
“Armenian Melody”
II PARTE (duduk e quartetto)
KOMITAS VARDAPET e tradizionali armeni (arrangiamenti di Vache Sharafyan):
“Orhnial Barerar”
“Ov Zarmanali”
“Erknits getnits”
“Hov Arek, Sarer jan”
”Alagyaz”
“Andrzrev yekav”
“Lusniakn anush”
“Es gisher”
“Ervum Em”
MILANO – 29 gennaio 2020 -Storia di bambini invisibili
STORIE DI BAMBINI INVISIBILI. UN VIAGGIO DALLA SHOAH AL TEMPO PRESENTE
Milano, mercoledì 29 gennaio al Teatro PIME. Un incontro dedicato agli studenti promosso dall’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano
Milano, 20 gennaio 2020 – La condizione dei bambini durante il genocidio armeno e la Shoah e le vicende odierne dei minori non accompagnati in fuga dalle guerre saranno in scena al Teatro PIME di Milano, mercoledì 29 gennaio 2020 dalle ore 9.30 alle 12.30, con le “Storie di bambini invisibili. Un viaggio dalla Shoah al tempo presente”. Un appuntamento dedicato agli studenti, a cura dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano (composta da Comune di Milano, Gariwo e UCEI), per collegare il ricordo del passato all’attualità nel Giorno della Memoria mettendo in luce l’esempio di chi ha agito per il bene: i Giusti.
“I bambini sono il termometro della società. Solo agendo per salvare i minori di oggi, rinchiusi in un carcere libico o abbandonati ai confini d’Europa, riusciamo a ricordare con efficacia i bambini della Shoah, vittime innocenti della stessa indifferenza” spiega il presidente di Gariwo Gabriele Nissim.

Dopo i saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale di Milano Lamberto Bertolé e l’introduzione di Gabriele Nissim, ci sarà la preziosa testimonianza di Elżbieta Ficowska, la bambina più piccola del Ghetto di Varsavia salvata da Irena Sendler, l’infermiera e assistente sociale polacca che organizzò una rete di soccorso portando in salvo più di 2500 bambini ebrei. A confrontarsi con gli studenti sarà poi Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica di Armenia in Italia, figlio di un sopravvissuto del genocidio armeno, che racconterà come l’insegnante svizzera Beatrice Rohner riuscì a salvare un gran numero di orfani armeni grazie a un permesso temporaneo per la conduzione di un orfanotrofio.
Ieri le carovane dei deportati e i campi di sterminio del deserto siriano con migliaia di orfani, i sette milioni di bambini randagi abbandonati o orfani nella Russia postrivoluzionaria in seguito alla guerra e alla carestia, un milione e mezzo di bambini dei lager nazisti sterminati e una percentuale esigua di sopravvissuti che possono testimoniare l’orrore” ricorda Anna Maria Samuelli, responsabile della Commissione didattica di Gariwo. “Oggi i bambini vittime della guerra in Siria, dei naufragi nel Mediterraneo, dei tentativi di fuga solitaria, dei racket dei fondamentalisti. Nei campi di accoglienza in Europa, in Africa, in Medio Oriente, i minori costituiscono un terzo dei rifugiati e si registrano alte percentuali di violenze, di vittime e di suicidi”.
Di queste drammatiche vicende parleranno Alganesh Fessaha, attivista umanitaria italo eritrea che rischia la vita per soccorrere i migranti in Africa e a Lampedusa; Salimina Hydara, giovane del Gambia, arrivato a Pozzallo dopo aver attraversato il deserto e il Mediterraneo; Don Virginio Colmegna, Presidente della Casa della Carità di Milano e Gaia Lauri educatrice della comunità minori Casa Francesco.
ROMA – 23 gennaio 2020 – Concerto “LÀ DOVE GIACE IL CUORE Note e parole di esilio” con la partecipazione di Gevorg Dabaghyan
Concerto per il Giorno della Memoria 2020
Promosso da
Con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
LÀ DOVE GIACE IL CUORE
Note e parole di esilio
Giovedì 23 Gennaio 2020, ore 20.30
Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli
Ingresso gratuito
Un progetto di: Viviana Kasam
In coproduzione con: Marilena Citelli Francese















