PADOVA – 11 e 12 marzo 2015 – THE ARMENIAN GENOCIDE 1915-2015

THE ARMENIAN GENOCIDE 1915-2015

One hundred years of Metz Yeghérn”

International Conference
UNIVERSITY OF PADOVA

March 11-12, 2015

>> Programma

Segreteria organizzativa:
Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche studi internazionali
Via del Santo 28 -35123 Padova 049/8274027

ROMA – 12 marzo 2015 – L’Aperitivo 1000Roads-Racconti di Viaggio

Pronti a viaggiare insieme?

L’aperitivo 1000Roads è un’occasione divertente per condividere racconti ed esperienze di viaggio. Un modo unico per, raccogliere suggerimenti, trovare nuovi compagni di viaggio, approfondire la Cultura dei Paesi e scoprire come vivere esperienze autentiche in tutto il Mondo.

L’11 Marzo, a partire dalle ore 20 presso il Contestaccio – quartiere Testaccio, sarà una nuova occasione per incontrarsi e per viaggiare attraverso due Paesi ricchi di cultura, autentici musei archeologici a cielo aperto, un’ottima gastronomia e un gran senso dell’ospitalità, dove aquile e avvoltoi sono padroni dei cieli, le montagne sono così selvagge da togliere il fiato e i brindisi con la popolazione locale scaldano il cuore…anche se in una lingua sconosciuta.
Ecco la scaletta della serata:

ore 20.00 inizio aperitivo
21.00 Racconto di viaggio Georgia e Armenia – Antoine Arel

21.30 Intervento Comunità Armena di Roma – Robert Attarian
21.45 Domande e curiosità
22.45 Musica dal vivo

Maggiori info sul sito www.1000Roads.it e su facebook https://www.facebook.com/groups/1000roads , per registrazioni http://www.1000roads.it/questionario.aspx

 

VENEZIA – Dal 24 feb al 28 apr 2015 – Ciclo di incontri e conferenze sull’arte Armena

Venezia – Dal 24 febbraio al 28 aprile 2015 – Ciclo di incontri e conferenze sull’arte Armena 

Vai al programma

BIELLA – 07 marzo 2015 – Nur Project Melodies

nur

 

TEATRO SOCIALE VILLANI – BIELLA

SABATO 7 MARZO – ORE 21

Posto unico > 15 euro + diritti di prevendita

Al Teatro Sociale Villani torna il pianista biellese Andrea Manzoni, dopo il successo dell’esibizione in trio dello scorso anno.
Per questa stagione di “Biella in scena” torna, subito a ridosso di due “sold out” a Londra, con un nuovo progetto che lo vede protagonista con la cantante armena Rosy Anoush.

Il concerto viene proposto in occasione del centenario del Genocidio armeno che sarà commemorato il prossimo 24 aprile 2015 e, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, le scuole medie superiori di Biella verranno coinvolte, LUNEDÌ 2 MARZO, in una conferenza-concerto con gli stessi musicisti e, per quanto riguarda la contestualizzazione storico-musicale, con la musicologa milanese Ortensia Giovannini.

Intervista video
www.musicofarmenia.com/music-of-armenia-exclusive-nur-project

 

PERUGIA – 07 marzo 2015 – Agop Manoukian Presenza armena in Italia: 1915-2000

Presentazione del volume di

 Agop Manoukian  Presenza armena in Italia: 1915-2000

>> Locandina

 

ROMA – 06 marzo 2015 – Agop Manoukian Presenza armena in Italia: 1915-2000

L’ISTITUTO PER L’ORIENTE C. A. NALLINO

ha il piacere d’invitare la S.V. nei locali dell’Istituto,  venerdì 6 marzo 2015, alle ore 17,  alla presentazione del volume di

 Agop Manoukian  Presenza armena in Italia: 1915-2000

Il volume sarà presentato da

Enrico Ferri (Università Telematica Niccolò Cusano – Roma)

(La sede dell’Istituto si trova sulla diretta prosecuzione della strada del Teatro Parioli)

Istituto per l’Oriente Carlo Alfonso Nallino
via Alberto Caroncini, 19 (Secondo piano)
06-8084106 – 06-8080710 – 06-8079395 e-mail: ipocan@ipocan.it


 

Comunicato Stampa

VENERDI’ 6 MARZO, PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI AGOP MANOUKIAN,

Presenza armena in Italia:1915-2000, GUERINI 2014,

ALL’ISTITUTO PER L’ORIENTE “CARLO ALFONSO NALLINO” (IPOCAN) ,

IN VIA A. CARONCINI 19 (Parioli) ROMA

 

Con una conferenza dell’autore, Agop Manoukian, introdotta dal prof. Enrico Ferri dell’UNICUSANO, verrà presentato a Roma il recente studio sulla presenza degli Armeni in Italia nel XX secolo. L’Istituto per l’Oriente è una delle più antiche istituzioni italiane, specializzato soprattutto in studi sul mondo arabo e islamico e pubblica un a rivista “Oriente Moderno”, che ha raggiunto quasi un secolo di vita. Abbiamo rivolto alcune domanda su quest’iniziativa al prof. Claudio Lo Jacono, presidente dell’IPOCAN.

Prof. Lo Jacono , gli Armeni possono considerarsi un popolo orientale?

Sicuramente sono tali per la loro collocazione geografica, ad est della Turchia,a sud-ovest della Russia tra la Georgia, l’Azerbaigian e l’Iran. Loro stessi, però, si sono sempre considerati come “Europei d’Oriente”, per i legami con il mondo greco ed ellenistico prima e per la conversione al Cristianesimo nel 301, sotto il regno di Tigrane, che ne ha fatto il primo popolo cristiano della storia. In epoca fascista si discusse pure delle origini “razziali” degli Armeni, che furono considerati, per la loro lingua e i loro costumi, del ceppo indoeuropeo, per quello che possono valere queste classificazioni.

Il fatto di essere stati e di essere rimasti per due millenni cristiani rappresenta il maggior carattere “occidentale” di questo popolo?

Il Cristianesimo è stato ed è un tratto identitario importante, tanto che armeno e cristiano sono da considerarsi sinonimi; non bisogna però dimenticare che già Strabone, nel Libro XI della sua Geografia, fa risalire il nome Armenia ad uno dei compagni di Giasone e descrive gli Armeni come la progenie di Giasone e Medea. Per un altro verso, occorre ricordare che il Cristianesimo nasce nel Vicino Oriente e che le comunità cristiane di Oriente, ad esempio la siriaca, la irachena e la libanese, sono tra le più antiche del pianeta. Gli Armeni sono, però, la più antica comunità nazionale cristiana.

La piccola ma antichissima comunità armena italiana, rappresenta però un altro aspetto di questa nazione, la dimensione diasporica.

La fine dei regni nazionali nella madrepatria,nel 1045, poi del Regno di Cilicia, nel 1375, segnarono la nascita di un consistente flusso diasporico, che sarebbe continuato nel corso dei secoli e si sarebbe accentuato negli ultimi due secoli, soprattutto in relazione ai tragici eventi nel 1894-96, che valsero ad Abdul Hamid il titolo di “sultano rosso”, per lo spargimento di sangue armeno, e poi nel 1915, quello che gli armeni chiamano Medz Yeghern,”il Grande Male”, riconosciuto da varie istanze internazionali come “il primo genocidio del XX secolo”.

L’elemento di novità rispetto al passato è la recente realtà della repubblica d’Armenia,che apre nuove prospettive per gli Armeni, sullo scenario internazionale e nelle relazioni tra madre-patria e diaspora

La nuova repubblica , dopo molti secoli, se si esclude la breve esperienza della repubblica armena del 1918-1920, ricostruisce una realtà nazionale indipendente su una parte significativa dei territori storici dell’Armenia. È un punto di riferimento importante per le diaspore armene nel mondo ed un segno di vitalità di un popolo che ha una storia antichissima ed un patrimonio di civiltà che va tutelato e fatto conoscere. In tal senso va l’iniziativa promossa dall’IPOCAN.   Ufficio stampa 3396806317

 

 

 

VERONA – Un viaggio nella storia più vicina: la questione armena

Date: giovedì 26 febbraio 2015

Time: 07:30pm

Place: Ristorante Liston 12 – Piazza Bra – Verona

Esistono ancora oggi delle vicende storiche che hanno avuto e hanno ancora un rilievo importante nel percorso storico  della nostra Europa. Ne parliamo con lo scrittore storico Alberto Rosselli.

Seminario sull’arte armena

a cura di Aldo Ferrari e Marco Ruffilli

febbraio-aprile 2015

ore 14.30-16.30 – Aula B, Ca’ Bembo Dorsoduro 1075, Venezia

24 febbraio Paolo Arà Zarian, Introduzione all’architettura degli armeni

3 marzo Paolo Arà Zarian, Il restauro del complesso architettonico di Vorotnavank (Armenia. Regione del Syunik, secc. IV-XIII)

10 marzo Aldo Ferrari & Marco Ruffilli, Khachkar. Le croci di pietra degli armeni

17 marzo Marco Ruffilli, La pittura degli armeni. Generi artistici e protagonisti

24 marzo Marco Ruffilli, La miniatura armena. Epoche, luoghi, stili

31 marzo Paolo Lucca, Il culto delle reliquie nel Medioevo armeno: testimonianze letterarie

7 aprile Sona Haroutyunian, Pittori dell’Armenia d’oggi

14 aprile Benedetta Contin, Il contributo del Medio Oriente all’armenistica: l’architetto Shahé DerKevorkian

21 aprile Silvia Burini, Georgij Jakulov. Un pittore tra Armenia e Russia

28 aprile Gianclaudio Macchiarella, Josef Strzygowski e l’arte armena