PADOVA – 24 aprile 2018 – Cerimonia commemorativa del 103esimo anniversario del Genocidio Armeno

Cerimonia commemorativa

Martedì 24 aprile, ore 11
Palazzo Moroni, via VIII febbraio

Deposizione di una corona di alloro, presso il bassorilievo in bronzo, a ricordo dei martiri del genocidio armeno.
Interventi:

  • Sergio Giordani, sindaco di Padova
  • Vahé Moumdjian, rappresentante della Comunità Armena e dell’associazione Italiarmenia
  • padre Grigorian Zakevos, Congregazione Mechitarista dell’isola di San Lazzaro degli Armeni (Venezia)

a seguire, musiche armene eseguite dal Maestro Aram Ipekdjian

Con la partecipazione degli studenti della scuola secondaria di I grado “G. Mameli” di Padova

Iniziative collegate

  • Venerdì 20 aprile, ore 17 – Casa di Cristallo, via Altinate, 114/116 – Padova
    “La grande arte”, del manoscritto nell’Armenia medievale. Profilo storico e peculiarità della produzione libraria armena.
    Conferenza della dott.ssa Marta Silvia Filippini, dell’Istituto centrale per la conservazione e il restauro del patrimonio archivistico e librario – ICRCPAL di Roma, e del prof. Paolo Lucca, Università Ca’ Foscari di Venezia, a cura dell’Associazione Italiarmenia
  • Martedì 24 aprile
    ore 9.30 Chiesa di Sant’Andrea, vicolo Sant’Andrea
    Liturgia in rito armeno in memoria dei martiri del Genocidio degli Armeni, officiata dai Padri della Congregazione Mechitarista di San Lazzaro degli Armeni – Venezia
    ore 12.45, via G. Boccaccio – Terranegra (Padova)
    Visita al Giardino dei Giusti del Mondo, per ricordare in particolare i Giusti per gli Armeni
  • Giovedì 7 giugno, ore 17.15 – Sala Livio Paladin, Palazzo Moroni, via VIII febbraio, 6
    “Progetto Memoria” – testimonianze e immagini su storie di resilienza e integrazione di Armeni in Italia dopo il Genocidio, a cura dell’Associazione Italiarmenia
    Con la partecipazione della famiglia Giacomelli e di Tatiana Sogoian

Per informazioni

24 APRILE 2018 – Funzioni liturgiche a Roma, Milano e Padova

Roma 24 aprile 2018

Veglia di commemorazione e  Preghiera
Lunedì 23 Aprile 2018 – Ore 19:00
Chiesa Armena di San Nicola da Tolentino
Santa Messa e Preghiera
Martedì 24 Aprile 2018 – Ore 18:00
Chiesa Armena di San Nicola da Tolentino


Milano 24 aprile 2018

ore 11.00 presso la Chiesa Apostolica Armena di via Jommelli 30. Hayr Tovmà celebrerà  la SS MESSA dedicata ai Martiri del Genocidio – Sua Eminenza l’Arcivescovo di Milano Mario Delpini onorerà con la sua presenza la Comunità e la Memoria della giornata. 

ore 15:00 ci ritroveremo per una preghiera e una benedizione presso il Khachkar eretto presso i giardini retrostanti la Basilica di Sant’Ambrogio

ore 19:30 presso la sala delle cerimonie di via jommelli 30 verrà proiettato il film “The Cut- il padre- seguirà un rinfresco


Padova 24 aprile 2018

ore 9.30 Chiesa di Sant’Andrea, vicolo Sant’Andrea
Liturgia in rito armeno in memoria dei martiri del Genocidio degli Armeni, officiata dai Padri della Congregazione Mechitarista di San Lazzaro degli Armeni – Venezia
ore 12.45 – via G. Boccaccio – Terranegra (Padova)
Visita al Giardino dei Giusti del Mondo, per ricordare in particolare i Giusti per gli Armeni

FRANCAVILLA FONTANA – 23 aprile 2018 – Presentazione del libro “ Il Genocidio armeno 1915 nel pensiero degli Intellettuali arabi siriani” di Nora Arissian

 

“Il Genocidio Armeno 1915 nel pensiero degli intellettuali arabi siriani” di Nora Arissian, armena siriana di Damasco, ricercatrice e traduttrice, in questo caso scrittrice con l’obiettivo di offrire nuovi punti di vista sul genocidio armeno

Il libro, pubblicato dalla casa editrice Radici Future, è composto da testimonianze, raccolte da Damasco ad Aleppo, che aiutano a comprendere i motivi della strage e a ricostruire i piani della “soluzione finale” orditi dai turchi per l’eliminazione del popolo armeno.

A curare la pubblicazione Kegham J. Boloyan, armeno siriano di Aleppo, docente di lingua e traduzione araba all’Università del Salento.

 

MILANO – 21 aprile 2018 – I crimini contro l’umanità non vanno in prescrizione

RICORRENZA DEL GENOCIDIO DEGLI ARMENI I CRIMINI CONTRO L’UMANITA’ NON VANNO IN PRESCRIZIONE

BARI – 20 aprile 2018 – Presentazione del libro “ Il Genocidio armeno 1915 nel pensiero degli Intellettuali arabi siriani” di Nora Arissian

Venerdì 20 aprile, alle ore 18, nella sala Massari di Palazzo di Città, sarà presentato il volume “Il Genocidio Armeno 1915 nel pensiero degli intellettuali arabi siriani” di Nora Arissian, armena siriana di Damasco, ricercatrice e traduttrice, in questo caso scrittrice con l’obiettivo di offrire nuovi punti di vista sul genocidio armeno

Il libro, pubblicato dalla casa editrice Radici Future, è composto da testimonianze, raccolte da Damasco ad Aleppo, che aiutano a comprendere i motivi della strage e a ricostruire i piani della “soluzione finale” orditi dai turchi per l’eliminazione del popolo armeno.

A curare la pubblicazione Kegham J. Boloyan, armeno siriano di Aleppo, docente di lingua e traduzione araba all’Università del Salento.

All’incontro di domani, oltre al professor Boloyan, interverranno l’assessore alle Culture Silvio Maselli, il vicepresidente della cooperativa editoriale Radici Future Vito Antonio Loprieno, la poetessa Anna SantoliquidoLeonardo Lestingi dell’Istituto Superiore di Scienze religiose “San Sabino” di Bari, il rappresentante emerito della Comunità armena a Bari Rupen Timurian, e Cosma Cafueri del centro Hrand Nazariant.

La presentazione sarà accompagnata da momenti musicali affidati al mezzosoprano Tiziana Portoghese.


Il libro sarà presento anche a:

Francavilla Fontana, Lunedì 23 Aprile , ore 17:30 presso Istituto Comprensivo “Aldo Moro – Publio Virgilio Marone” Scuola Secondaria di 1° Grado

Galatina , Sabato 28 Aprile, ore 19:00 Centro Ecumenico Oikos, presso la Sala Pollio della Chiesa di San Biagio.

San Vito dei Normanni, Lunedì 30 Aprile, ore 19:00 presso la Biblioteca delle Suore Oblate Benedettine – Via Prete Alcide, 1.

PADOVA- 20 aprile 2018 – “La grande arte” del manoscritto nell’Armenia medievale

VENERDI’ 20 APRILE 2018, alle ore 17.00
si terrà la conferenza dal titolo:
“La grande arte”
 del manoscritto nell’Armenia medievale
 Profilo storico e peculiarità della produzione libraria armena
Relatori:
Dott.ssa Marta Silvia Filippini, ICRCPAL (Roma)
Prof. Paolo Lucca, Università Ca’ Foscari (Venezia)

La conferenza tratterà dell’antica produzione libraria armena, in particolare di due manoscritti appartenuti ai Padri Mechitaristi di Trebisonda, salvati dai Cappuccini della Provincia Emiliano-Romagnola e della singolare vicenda del loro ritrovamento e restauro.

presso
la “CASA DI CRISTALLO”, Via Altinate 114/116 – PADOVA

ALESSANDRIA – 14 aprile 2018 – Seminario “La Musica armena: fra tradizione e contemporaneità”

SEMINARIO  LA MUSICA ARMENA: FRA TRADIZIONE E CONTEMPORANEITA’

 Sabato 14 Aprile 2018, ore 14

Relatore ed esecutore: MAURIZIO REDEGOSO KHARITIAN

Conservatorio Statale “Antonio Vivaldi”    Via Parma 1, 15121 Alessandria Tel. 0131.051500 www.conservatoriovivaldi.it

L’Armenia è terra dall’antichissima civiltà che ha espresso eccellenze in tutte le forme d’arte fra le quali naturalmente la musica. Musica che si può certamente intendere come extraeuropea in quanto racchiude diverse anime, oltre quell’armena, dell’area caucasica e mediorientale (persiana, araba, georgiana, turca, ebraica).  Questo seminario si rivolge a studenti, docenti, musicologi, ecc. ai quali viene offerto uno sguardo originale e autentico di una cultura ancora misconosciuta. Verranno proposti ascolti registrati e dal vivo (alla viola) delle diverse tradizioni armene (popolare, sacra, contemporanea). Si tratterà inizialmente della figura emblematica e decisiva di Padre Komitas, colui che ha reso accessibile in Occidente la conoscenza di uno sterminato patrimonio di canti e melodie grazie a una fedele trascrizione dalla notazione “stenografica” tipicamente armena a quella su pentagramma occidentale. Si farà un passo indietro con Sayat Nova, il principe dei trovatori armeni che ci ha lasciato centinaia di poemi musicali. Passeremo al novecento storico con Aram Khatchaturian, tenuto in gran conto dal regime sovietico, e che ha potuto esprimere l’anima del suo paese in tutte le sue opere. Si arriverà quindi ai contemporanei guidati dal grande Tigran Mansurian. Il seminario si pone come obiettivo la diffusione di una cultura musicale che, grazie anche ai suoi strumenti tipici (primo fra tutti il duduk), ha avuto negli ultimi anni accesso anche a forme di musica popolare moderna in tutto l’Occidente. La conseguenza di questa proposta potrà certamente essere quella di favorire un ulteriore scambio musicale fra compositori a Est e ad Ovest del mondo: le dinamiche culturali della nostra era sono sempre invitate e sollecitate infatti a nuove forme d’integrazione.