LIVORNO – dal 5 al 28 Febbraio 2019 – Serie di presentazioni del libro “”Il chicco acre della melagrana”
Di seguito le date delle prossime conferenze che si terranno da parte della D.ssa Letizia Leonardi sul libro “Il chicco acre della melagrana”, lo spunto per parlare del genocidio armeno, dei figli della diaspora e del trattamento degli oppositori politici in Turchia.
5 febbraio – conferenza sul libro Il chicco acre della melagrana al Circolo Sciarada alle 15,30 alla Torre di S. Vincenzo (Li)
7 febbraio – conferenza sul libro Il chicco acre della melagrana sede UNITRE VAL DI CORNIA alle 17,00 a Venturina Terme (Li)
14 febbraio – conferenza sul ruolo delle donne armene fin dall’antichità sede UNITRE VAL DI CORNIA alle 17,00 a Venturina Terme (Li)
17 febbraio – conferenza sul libro Il chicco acre della melagrana, il genocidio armeno e il trattamento deglio oppositori politici in Turchia alle 16,30. Al termine cena a base di ricette armene, evento organizzato dall’Associazione Spettacolo Piombino, vicolo della Pergola, 10 Piombino (Li)
19 febbraio – conferenza sul ruolo delle donne armene fin dall’antichità al Circolo Sciarada alle 15,30 alla Torre di S. Vincenzo (Li)
21 febbraio – conferenza sulle fiabe armene sede UNITRE VAL DI CORNIA alle 17,00 a Venturina Terme (Li)
28 febbraio – conferenza sugli antichi monasteri armeni sede UNITRE VAL DI CORNIA alle 17,00 a Venturina Terme (Li)
CHIETI – 03 febbraio 2019 – Trio Khachaturyan in concerto al teatro Marrucino
Trio Khachaturyan in concerto al teatro Marrucino
„omenica 3 febbraio, alle ore 18, al teatro Marrucino di Chieti, c’è il concerto del Trio Khachaturyan: Karen Shahgaldyan al violino, Karen Kocharyan al violoncello, Armine Grigoryan al pianoforte. Il Khachaturyan Trio è stato fondato con il nome trio “Arsika” nel 1999 da tre musicisti affermati e molto apprezzati, capaci interpreti di un repertorio che copre una vasta gamma di stili musicali. Ha tenuto tournée negli Stati Uniti, Centro e Sud America, Svizzera, Regno Unito, Canada, Germania, Austria, Spagna, Giappone, Cina, Libano, Bulgaria, Malta, Repubblica Ceca, Australia, Moldavia, Georgia, Lituania, Lettonia, Russia e Armenia, esibendosi nelle più prestigiose sale da concerto internazionali.
Le esibizioni del Trio sono state spesso trasmesse da TV e Radio.
Il Trio ha inciso nove cd, alcuni dei quali dedicati alla musica armena e russa dei compositori A. Khachaturian e Shor, nonchè i Trii di Tchaikovsky, Arensky, Babadjanyan e Schostakovich. Nel 2008 il Trio ha preso il nome del compositore armeno Aram Khachaturian. Nel 2013, in occasione del 110° anniversario dalla nascita di Aram Khachaturian, l’ensemble ha presentato un progetto colossale, replicato annualmente in diverse città. In Russia, (Nizhniy Novgorod, Krasnodar, Vladimir, Murmansk) e in Armenia, (con l’orchestra sinfonica giovanile dello Stato, direttore d’orchestra Sergey Smbatyan), i musicisti hanno suonato in una notte i tre concerti di Khachaturian per pianoforte e violino e il Concerto-rapsodia per violoncello. Durante l’anno giubilare, il Trio si è esibito a Yerevan, nella Casa-Museo del compositore, eseguendo tutte le sue sonate solistiche per pianoforte, violino, violoncello e viola, (con il violista Maxim Novikov). La Casa-Museo di Aram Khachaturian a Yerevan, può essere definita come il vero e proprio “laboratorio” del Trio Khachaturyan. Qui il trio tiene una stagione di concerti permanente, incide i propri CD e promuove i propri progetti educativi.“
Trio Khachaturyan in concerto al teatro Marrucino
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- DOVE
- QUANDO
- Dal 03/02/2019 al 03/02/2019
- Dalle 18
- PREZZO
- Da 8 a 14 euro
- ALTRE INFORMAZIONI
- Sito web
- teatromarrucino.eu
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ANCONA – 26 gennaio 2019 – Canti d’amore e di lode: i suoni delle comunità siro-cristiana, armena, musulmana e giudaica
Sabato 26 gennaio al via alle ore 18 all’aditorium della Mole Orfeo Tamburi lo spettacolo Canti d’amore e di lode delle comunità siro-cristiana, armena, musulmana e giudaica. Musiche tradizionali dalla Siria, suonate su strumenti originali e illustrate dal musicologo Paolo Scarnecchia. La musica è testimone di un dialogo di pace che è andato avanti per secoli: ce lo dimostrano i virtuosi musicisti siriani de Lo splendore di Aleppo, insieme alla narrazione di Paolo Scarnecchia.
Biglietti da 28 euro disponibili sul sito Amici della musica.
Canti d’amore e di lode: i suoni delle comunità siro-cristiana, armena, musulmana e giudaica
MILANO – dal 22 al 26 gennaio 2019 – Serie di presentazioni del libro “”Il chicco acre della melagrana”
Di seguito le date delle prossime conferenze che si terranno a Milano da parte della D.ssa Letizia Leonardi sul libro “Il chicco acre della melagrana”, lo spunto per parlare del genocidio armeno, dei figli della diaspora e del trattamento degli oppositori politici in Turchia.
22 gennaio 2019
Biblioteca CHIESA ROSSA ore 20.30 (Via S. Domenico Savio, 3)
24 gennaio 2019
Biblioteca GALLARATESE ore 18 (Via Giacomo Quarenghi, 21)
25 gennaio 2019
Biblioteca CALVAIRATE ore 16,30 (Via Laura Ciceri Visconti, 1)
26 gennaio 2019
Biblioteca S. AMBROGIO ore 17 (Via S. Paolino, 18)
MILANO – 19 gennaio 2019 – Presentazione libro “Lettere da Yerevan” di Giorgio Maco
Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano
tel.: 0039 3402101174 e-mail mekitar@libero.it
HAY DUN
CASA ARMENA
Sabato 19.01.2019 alle h. 18.00
Pietro Kuciukian e Aldo Ferrari,
insieme all’autore
presentano il libro ” Lettere da Yerevan” di Giorgio Macor
Lettere da Yerevan: L’odissea di una famiglia armena che nel ’46 insegue un’idea di patria migrando nella Yerevan sovietica.
L’impatto con la terra promessa sarà amaro.
Le lettere tra i due fidanzati Maral e Kevork, che dopo la partenza di lei si trovano sulle sponde opposte della guerra fredda,
diventano testimonianza di un sogno d’amore e di un momento poco conosciuto della storia.
La storia nasce dal racconto, che mi hanno fatto a Beirut amici armeni, delle peripezie di un ramo della loro famiglia che aveva partecipato alla fine della seconda guerra mondiale a un’emigrazione nell’ Armenia sovietica ….
Giorgio Macor
Segue rinfresco
MILANO – 19 gennaio 2019 – Letture da Benedici questa croce di spighe – Antologia di scrittori armeni vittime del Genocidio
Sabato 19 gennaio 2019, ore 16.45
Beate Martyr, prospera
Nella festa di S. Vincenzo martire
Giulio Mercati, organo
Letture da Benedici questa croce di spighe – Antologia di scrittori armeni vittime del Genocidio
Edizioni Ares
la Basilica di S. Vincenzo in Prato ospita, sabato 19 gennaio alle 16.45, il concerto programmato nella festa di S. Vincenzo martire, evento di musica organistica e letteratura, con la presentazione del libro Benedici questa croce di spighe – Antologia di scrittori armeni vittime del Genocidio, Edizioni Ares.
La parte musicale dell’evento sfrutta la versatilità dell’organo Bernasconi della Basilica. Dalle opere di tre grandi protagonisti del barocco europeo, Alessandro Scarlatti, Dietrich Buxtehude e Johann Ludwig Krebs, allievo prediletto di Johann Sebastian Bach, si passa infatti ad un tipico foglio d’album romantico, firmato da Josef Rheinberger, e addirittura a Olivier Messiaen, con l’esecuzione del Dieu parmi nous (1935).
L’evento è inserito nella diciottesima edizione del ciclo dei Vespri d’organo a S. Vincenzo, rassegna ospitata nella Basilica romanica di S. Vincenzo in Prato, tempio dotato di un organo importante, costruito nel 1897 dalla famiglia Bernasconi. La stagione è realizzata dalla Parrocchia di S. Vincenzo in Prato e partecipa al cartellone di Cantantibus Organis, che riunisce e coordina le analoghe iniziative musicali di sette chiese milanesi: S. Maurizio al Monastero maggiore, S. Alessandro, S. Simpliciano, S. Maria della Passione, S. Nicolao della Flue, S. Maria Annunciata in Chiesa Rossa e S. Vincenzo in Prato. La rassegna, che consta di cinque appuntamenti, è plasmata sul calendario liturgico ambrosiano: ogni concerto porta il titolo dell’inno ambrosiano legato al contingente periodo. Per l’edizione 2007-2008 del ciclo, la Direzione artistica della rassegna commissionò al poeta Sandro Boccardi un ciclo di cinque liriche, che nel corso dei concerti contribuirono a cogliere il senso profondo delle feste celebrate, costituendo da quel momento una costante della rassegna. La parte letteraria dei concerti, a partire dall’incipiente stagione, è diretta e coordinata da Edizioni Ares. Il ciclo aderisce inoltre all’iniziativa La musica del pellegrino, rete internazionale di cinque rassegne musicali, una in Spagna, a Lugo, due in Svizzera, a Lugano e a Morbio Inferiore, e due nel nord dell’Italia, a Saronno e appunto nel pieno centro di Milano.
Vespri d’organo a S. Vincenzo – Basilica di S. Vincenzo in Prato
Piazzetta Beria di Argentine – Milano
Sabato 19 gennaio 2019, ore 16.45
Beate Martyr, prospera
Nella festa di S. Vincenzo martire
Giulio Mercati, organo
Letture da Benedici questa croce di spighe – Antologia di scrittori armeni vittime del Genocidio
Edizioni Ares
Programma musicale
Alessandro Scarlatti (1660-1725)
Partite sull’aria della Folia
Dietrich Buxtehude (1637-1707)
– Praeludium in la, BuxWV 151
– Nun bitten wir den Heiligen Geist, BuxWV 208
– Praeludium in sol, BuxWV 150
Johann Ludwig Krebs (1713-1780)
Fantasia a gusto italiano
Wie schön leuchtet der Morgenstern
Josef Rheinberger (1839-1901)
Abendruhe, op. 174 n. 4
Olivier Messiaen (1908-1992)
Dieu parmi nous (1935)
«Come una folgore improvvisa che taglia in due un paesaggio, come un terremoto inaspettato che apre voragini e scuote ogni cosa costruita dall’uomo, cosi siamo abituati a immaginare l’inizio del genocidio degli armeni, quella notte del 24 aprile 1915, quando furono arrestati uno dopo l’altro nella capitale Costantinopoli i principali esponenti della comunità armena nell’impero ottomano. Le ombre degli scrittori assassinati sono riemerse un poco alla volta: sono diventati personaggi reali, protagonisti del racconto infinito di quella tragedia incombente che venne realizzata giorno dopo giorno, con l’astuzia di tenere i prigionieri all’oscuro del loro destino. In questo libro per la prima volta in Italia sono raccolte le loro voci, assai differenti fra loro, come e giusto che sia: diverse sono le date e i luoghi di nascita, la provenienza famigliare, i loro studi, vocazioni e carriere: poeti e scrittori di romanzi e novelle, giornalisti, medici, farmacisti, uomini di chiesa, uomini politici. C’è di tutto, ma unico è l’amore per una patria divisa, drammaticamente minacciata, con forti differenze sociali al suo interno, eppure unita da un maestoso, articolatissimo linguaggio dalle antiche radici indoeuropee, da un alfabeto unico e originale e da una superba tradizione culturale, che si sviluppa con grande ricchezza a partire dal quarto secolo d.C.»
Dall’Invito alla lettura di Antonia Arslan
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Informazioni
Parrocchia di S. Vincenzo in Prato
Tel. 02/8373107
www.sanvincenzoinprato.it
Centro Ariberto
Tel. 02.58104586
Grazie ancora e buon lavoro.
Giulio Mercati
www.giuliomercati.it





