TRIESTE – 09 novembre 2025 – Lezioni di Storia con Marcello Flores
– Domenica 29.03.2026
Teatro Verdi
Orari: tutte le lezioni si tengono la domenica mattina alle ore 11.00
Modalità di accesso: l’ingresso è libero fino ad esaurimento dei postiLe lezioni possono essere seguite anche in diretta streaming sul canale Youtube del Comune di Trieste e sul sito de “Il Piccolo”.
Le radici del presente – un ciclo tutto centrato sul Novecento – intende proporre una rilettura degli eventi, delle idee, dei processi e delle dinamiche che hanno plasmato la realtà attuale, a livello politico, sociale, economico e culturale.
Se è vero che la storia non si ripete mai, una riflessione su questo passato ancora relativamente prossimo e facilmente riconoscibile nell’impatto sulla nostra quotidianità è di certo fondamentale, per analizzare criticamente il mondo contemporaneo, capire le cause dei problemi attuali e affrontare le sfide del futuro.
Incontro di domenica 9 novembre 2025:
MARCELLO FLORES
1915. GLI ARMENI E IL PRIMO GENOCIDIO
Il massacro degli armeni ebbe luogo nel contesto della prima guerra mondiale, quando l’impero ottomano si ritrovò in grave difficoltà con la Russia e la Gran Bretagna sotto il profilo militare. La scelta della dirigenza più nazionalista e radicale dei Giovani Turchi è allora quella di espellere dall’Anatolia la minoranza armena, accusata di collaborare con i russi, con uccisioni dirette nei confronti dei giovani e con la deportazione dell’intera popolazione che avverrà in tragiche marce della morte.
Marcello Flores ha insegnato Storia contemporanea nelle Università di Trieste e Siena.
PADOVA – 7 novembre 2025 – Concerto per Siobhan “Virtus sapientiae – elogio della saggezza”
A Padova, venerdì 7 alle h. 20.30 presso la Chiesa di San Gaetano in via Altinate 73
Concerto per Siobhan “Virtus sapientiae – elogio della saggezza” eseguito dal SolEnsemble.
Per ricordare la generosa e instancabile amica dell’Armenia Siobhan Nash Marshall.
Con la partecipazione dei Padri Mechitaristi e di Antonia Arslan.
MILANO – dal 27 ottobre – Fede e guerra. Una mostra fotografica all’Ambrosianeum
Indirizzo e contatti
Ambrosianeum
Via delle Ore 3
Quando
Prezzo
gratuito. In settimana occorre prenotare a memoracollective@gmail.com
In Siria, il sentimento di appartenenza e la fede continuano a legare intere comunità segnate da anni di violenze settarie. Un filo rosso di incertezza unisce i fedeli di Damasco, le vittime degli attentati di Mar Elias, gli abitanti di Basser e Kharaba, fino alle combattenti assire Nutoro del Rojava. E nel silenzio del monastero di Deir Mar Musa, fondato da padre Paolo Dall’Oglio, sopravvive il sogno di un dialogo abramitico, fragile ma necessario, tra cristiani e musulmani. I ragazzi della generazione Z del Myanmar, di cultura buddista ma in molti casi di fede cristiana, combattono nella giungla contro una dittatura militare che bombarda scuole e chiese.
Con un particolare allestimento nella cupola superiore della Rotonda dei Pellegrini, la mostra conferma quanto la fede sia un tema impossibile da non trattare quando si affrontano i reportage di guerra. Alla mostra si affianca un calendario di incontri con ospiti e testimoni che porteranno le loro esperienze e riflessioni su temi centrali dell’iniziativa Il 17 dicembre 2025 alle ore 18 il fotografo Davide Canella presenta il suo lavoro dedicato alla Siria. Il 19 gennaio appuntamento con Carlo Cozzoli, per parlare del Myanmar, il 26 febbraio Alessandro Cimma racconta il Libano, il 17 marzo 2026 è la volta della Nigeria e infine dell’Armenia, il 31 marzo 2026.
Ingresso libero, sabato e domenica dalle ore 11 alle 18 e nei giorni feriali su prenotazione a memoracollective@gmail.com
MILANO – 26 ottobre 2025 – Presentazione libro “Un anno nelle caverne”
Milano Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano tel.: 0039 340210117email: res.armeniaca@gmail.com – mekitar@libero.itCASA ARMENA – HAY DUN
Presentazione del libro
“Un anno nelle caverne”
tratto dal memoriale di Harutiun Meloian
a cura di Gregorio Suren Zovighian
Il curatore del memoriale Gregorio Suren Zovighian
insieme ad Araxi Sirabian
ci parleranno dell’odissea di undici armeni sfuggiti al genocidio











