REGGIO EMILIA – 3 ottobre 2026 – The Naghash Ensemble

Sabato 3 Ottobre – ore 20:30

Teatro Ariosto

Durata: 75 minuti

Descrizione

Tutto comincia nel 2006, in un tempio antico in Armenia. Il compositore armeno-americano John Hodian sente per la prima volta la voce del soprano Hasmik Baghdasaryan risuonare tra le pietre di Garni, e decide che non può fare altro: deve scrivere musica per quella voce. Da quell’incontro nasce The Naghash Ensemble, una delle esperienze musicali più inclassificabili e necessarie della scena contemporanea.

Il punto di partenza è il corpus poetico di Mkrtich Naghash, sacerdote e poeta armeno del XV secolo che trascorse anni in esilio e lasciò sedici poemi: meditazioni sul rapporto con Dio, sulla perdita, sull’identità dispersa nel mondo. Hodian li ha messi tutti in musica, costruendo un linguaggio che attraversa mondi diversi: c’è la spiritualità del canto popolare armeno, c’è la musica classica contemporanea, il post-minimalismo, il jazz, persino il rock. Strumenti antichi come il duduk, l’oud e il dhol convivono con il pianoforte senza che nessuno suoni fuori posto.

Il risultato è musica che — come ha scritto la radio tedesca BR Klassik — «non si riesce a dire se sia antica o nuova, straniera o familiare, occidentale o orientale, semplice o complessa. Una musica che sfugge a ogni etichetta». Tigran Mansurian, il più grande compositore armeno vivente, l’ha definita semplicemente «il suono dell’antica Armenia reinventato per il XXI secolo».

Sul palco del Teatro Ariosto salgono tre voci femminili, il duduk, l’oud, il dhol e il pianoforte di Hodian. Un ensemble che ha girato il mondo e che nel live trova il suo habitat naturale.

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