Antonia Arslan, un libro sulla sua storia famigliare di sopravvissuti al genocidio armeno (Il Messaggero 18.04.23)
«Non grida, non piange, rimane pietrificata a guardare». Ha un nome poetico, Aghavnì e un cuore frantumato per via di quello che ha visto compiersi nel suo villaggio armeno dai soldati turchi. Tutti sapevano che prima o poi sarebbe accaduto il peggio, che la tragedia immane del genocidio del 1915 si stava materializzando, eppure il […]
