ROMA – 06 marzo 2016 – “La Memoria del Bene: i Giusti dalla Shoah al Genocidio dei Tutsi in Rwanda”

In occasione della Giornata Europea dei Giusti, l’associazione Bene Rwanda Onlus e Gariwo la Foresta dei Giusti, organizzano l’evento “La Memoria del Bene: i Giusti dalla Shoah al Genocidio dei Tutsi in Rwanda” per ricordare gli uomini che si sono opposti al male nei momenti più bui dell’umanità, illuminando chiunque di noi di aver il coraggio di scegliere il bene salvando vite umani a rischio della propria .
Programma

ore 17.00 Introduzione, i Giusti e giusti della Shoah: Anna Foa, Prof.ssa di Storia Moderna Università Sapienza di Roma

ore 17.30 I giusti nel genocidio dei Tutsi del Rwanda: Yolande Mukagasana, sopravvissuta al genocidio, scrittrice, attivista per l’assistenza ai sopravvissuti

ore 18.00 Promuovere una legge per i Giusti: Milena Santerini , docente Università Cattolica di Milano, Deputata.

ore 18.30 Dai desaparecidos in argentina ai desaparecidos di oggi nel mediterraneo: Enrico Calamai

ore 19.00 Il Giardino dei Giusti a Roma: dott.ssa Cristina Maltese, Presidente del XII Municipio e Ziva Fischer Modiano Rappresentante dell’ADEIWIZO Associazione Donne Ebree d’Italia

Modera Françoise Kankindi, Presidente Bene Rwanda onlus

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ROMA – 04 marzo 2016 – Incontro sul Genocidio Armeno

Lieco Amaldi

A cent’anni dal primo genocidio del XX secolo

visione del film

“La Masseria delle Allodole”

segue

incontro con gli esponenti del Consiglio per la comunità armena di Roma.

VERONA – 03 marzo 2016 – Pomeriggio Caucaso

Giovedì 3 marzo 2016

ore 14.30 – Polo Zanotto, aula 2.4

prof. Aldo Ferrari (Ca’ Foscari, Venezia)

Quando il Caucaso incontrò la Russia

 


ore 17.30 – Libreria “Libre” (Via Scrimiari, 51b)

la prof.ssa Antonia Arslan e il prof. Aldo Ferrari presentano

Sogni di pietra di Akram Aylisli

Studenti, Dottorandi e Docenti sono invitati a partecipare

I Docenti di Letteratura Russa La Direttrice del Dipartimento

Prof. Stefano Aloe Prof.ssa Roberta Facchinetti

Dott. Daniele Artoni

Locandina

 

ROMA – 01 marzo 2016 – IX Edizione del riconoscimento giornalistico “Hrant Dink” ad Anna Mazzone e Franca Giansoldati

Il Consiglio per la comunità armena di Roma è lieto di annunciare che

il «Riconoscimento giornalistico italiano Hrant Dink per la libertà di informazione»,

giunto alla sua nona edizione, sarà conferito alle giornaliste

Anna Mazzone (Panorama, radio rai, freelance) e Franca Giansoldati (Il Messaggero)

La cerimonia di consegna del Riconoscimento è prevista per il

1 marzo 2016, alle ore 17.00,

presso

Biblioteca Rispoli – piazza Grazioli, 4.

Scarica l’invito

 

Il riconoscimento ha lo scopo di valorizzare l’opera dei giornalisti che non esitano a parlare di questioni “spinose” qual è per esempio quella del genocidio armeno. Un premio alla libertà di informazione, ma contestualmente, un premio al coraggio ed alla onestà intellettuale, Lo stesso coraggio che ha indotto valorosi uomini, come Hrant Dink, a non tacere.

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Via alla scheda del Premio

FIRENZE – Dal 16 al 28 febbraio 2016 – Spettacolo ” La Bastarda di Istanbul”

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ROMA – 26 febbraio 2016 – “Azerbaigian: la repressione invisibile”

Federazione Nazionale della Stampa Italiana

“Azerbaigian: la repressione invisibile”, il 26 febbraio incontro in Fnsi con Amnesty International Italia

Venerdì 26 febbraio la sala “Tobagi” della Fnsi ospita l’incontro “Azerbaigian: la repressione invisibile”. Organizzato insieme ad Amnesty International Italia, alla manifestazione saranno presenti Dinara Yunus, foglia di due dei più famosi dissidenti del Paese, il presidente Giulietti, Elena Gerebizza (dell’associazione Re: Common), Simone Zoppellaro (giornalista dell’Osservatorio Balcani e Caucaso) e Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia. Appuntamento in corso Vittorio Emanuele II, 349, a Roma, a partire dalle 17.

Venerdì 26 febbraio a Roma, presso la sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana (corso Vittorio Emanuele II 349, dalle 17 alle 19), si svolgerà l’incontro “Azerbaigian: la repressione invisibile”, con la testimonianza di Dinara Yunus, foglia di due dei più famosi dissidenti del Paese, Leyla e Arif Yunus, entrambi scarcerati per motivi di salute.
All’incontro prenderanno anche parte Giuseppe Giulietti (presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana), Elena Gerebizza (Energy campaigner dell’associazione Re: Common), Simone Zoppellaro (giornalista dell’Osservatorio Balcani e Caucaso) e Riccardo Noury (portavoce di Amnesty International Italia).
«Amnesty International – scrive il portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury – da tempo è preoccupata per il mancato rispetto delle autorità azere del loro obbligo internazionale di proteggere i diritti di libertà di espressione, associazione e riunione. Le voci di dissenso nel paese sono spesso oggetto di accuse penali inventate, aggressioni fisiche, molestie, ricatti e altre rappresaglie da parte delle autorità e dei gruppi ad esse associati. Le forze dell’ordine utilizzano regolarmente ed impunemente la tortura e altri maltrattamenti contro gli attivisti della società civile detenuti».
Sono almeno 18 le persone in Azerbaigian che Amnesty International riconosce come “prigionieri di coscienza”, in carcere solo per aver pacificamente esercitato i loro diritti alla libertà di espressione.

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MILANO – 19 febbraio 2016 – Serata dedicata al restauro degli affreschi delle chiese di VOROTNAVANK, LMBATAVANK, DADIVANK.

venerdi’ 19 h. 19.00

Serata dedicata ai lavori di restauro,  degli affreschi delle chiese di
VOROTNAVANK, LMBATAVANK, DADIVANK,
diretti da Ara’ Zarian e Christine Lamoreux

Segue rinfresco

CASA ARMENA – Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano

VENEZIA – 16 febbraio 2016 – X Giornata di Studi Armeni e Caucasici

9.45
I regni caucasici fra Roma e l’Iran (55 a.C-72 d.C.): un caso antico di “connected histories”
GiustoTraina – Université Paris-Sorbonne/  Institut universitaire de France
10.30
L’attività archeologica dell’IsMEO in Armenia
Manuel Castelluccia, Roberto Dan – Associazione IsMEO, Roma
11.00
La lingua (mista) dei Lom d’Armenia e la sua organizzazione morfo-lessicale
Andrea Scala – Università di Milano
11.30
I contesti storici del monachesimo orientale. La vita siriaca di Pietro Iberico e la Vita greca di Melania la giovane: due testi a confronto
Claudia Tavolieri – Università degli Studi Roma Tre
12.00
Il principe Ašot II Bagratuni e l’Incarnazione miracolosa di Daroynk
Marco Ruffilli – Università di Ginevra
12.30
A proposito di viaggi insoliti, mostri mangia- luna e altre curiosità ossete
PaoloOgnibene – Università di Bologna, sede di Ravenna
13.00
Pausa pranzo
14.30
La Georgia nelle fonti geografiche e cartografiche
Patrizia Licini
Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, c/o Università degli Studi Roma Tre
15.00
Scoprendo le due fedi del re. La visione dei Georgiani nei documenti diplomatici veneziani (1573-1645)
Piotr Chmiel – Università di Varsavia
15.30
Imadeddı�n Nesı�mı� a Venezia: un manoscritto locale di poesia caucasica
Erica Ianiro – Università Ca’ Foscari Venezia
16.00
Tra immagini e memorie: scoprendo l’Abcasia con gli occhi di Carla Serena
Daniele Artoni – Università di Verona
16.30
L’alfabeto analitico abcaso di N. Ja. Marr
Vittorio Tomelleri – Università di Mace

MESTRE – 15 febbraio 2016 – Identità religiose: minaccia o risorsa? Prospettive europee, armene, ebraiche e islamiche

Lunedì 15 febbraio ore 17.30 a Mestre

Identità religiose: minaccia o risorsa? Prospettive europee, armene, ebraiche e islamiche

 

 

Saluto iniziale:
Sandro Bergantin, Presidente Fondazione del Duomo di Mestre
Moderatore:
Paolo Navarro Dina, giornalista de “Il Gazzettino”

Intervengono:
• PADRE LEVON BOGHOS ZEKIYAN, Arcivescovo degli
armeni cattolici di Istanbul e Turchia
• IMAM YAHYA ABDAL ZANOLO, rappresentante Comunità
Religiosa Islamica del Veneto
• RAV SCIALOM BAHBOUT, Rabbino Capo di Venezia

Locandina