VENEZIA – dal 5 nov al 14 dic 2016 – Armenia: una civiltà di frontiera (Quarto Ciclo – 2016)
Programma del nuovo ciclo di incontri “Armenia. Una civiltà di frontiera”, che si svolgerà dal 5 novembre al 14 dicembre presso la Loggia del Temanza,
Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena, Venezia, Dorsoduro 1602 (Corte Zappa).
MODENA – 19 novembre 2016 – Cartoline dal mondo Massimo Nalbandian (chitarra) in concerto
Programma di sala
Sabato 19 novembre 2016, ore 17.30
Auditorium Spira mirabilis, Formigine
Cartoline dal mondo
Massimo Nalbandian chitarra
Alonso Mudarra (1905 – 1974)
Fantasia X
J. S. Bach (1680 – 1750)
Preludio et Gavotta en Rondeau BWV 1006
G.A. Brescianello (1690 – 1758)
Preludio e allegro
Giacomo Merchi (1730 – 1789)
2 Minuetti
Heitor Villa Lobos (1887 – 1959)
Preludio N° 1
Studio N° 1
Federico Moreno Toroba (1891 – 1982)
Sonatina
Allegretto – Andante – Allegro
André Jolivet (1905 – 1974)
Deux Etudes De Concerto Pour Guitare
…comme un Prélude
…comme une Danse
A. York (1958)
Sunburst
R. Dyens (1955)
Tango en Sky
Massimo Nalbandian (1955)
Memories
Vartaped Gomitas (1869 – 1935)
Oror
Nerses Nalbandian (1915-1977)
Aderech Arada -Tezetà Rorò
Massimo Nalbandian lo trovate anche qui:
https://youtu.be/TkQuerR_eOo
Dal rinascimento spagnolo di Mudarra al barocco tedesco di Bach; dalla giovanissima chitarra italiana del ‘ 700 – ‘800 dei fratelli Merchi, da Paganini al ‘900 francese di Jolivet, a quello brasiliano di Villa Lobos,.fino ai giorni nostri con le suggestioni americane di York. Una serie di immagini di vari paesi attraverso danze ed immagini musicali note e meno note, scelte anche fra le produzioni più rare, come alcune composizioni dell’armeno Gomitas e gli standard etiopici armonizzati da Nerses Nalbandian…
Massimo Nalbandian, di origine armena, è nato ad Addis Abeba da una famiglia di eccellenti musicisti fra i quali il nonno Kevork Nalbandian, musicista dell’Imperatore Hailè Sallassiè, autore dell’Inno Nazionale Etiopico e Nerses Nalbandian che ha riordinato e rivalutato la musica etiopica, dandole una veste moderna senza intaccarne lo spirito originale ed autentico.
Apprende giovanissimo i fondamentali della musica dal padre Jirair Nalbandian ed è ammesso al Conservatorio Santa Cecilia in Roma, successivamente studia chitarra classica sotto la guida del M° Vincenzo Saldarelli, diplomandosi brillantemente al Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara.
Ha studiato liuto e musica rinascimentale ed ha approfondito lo studio della chitarra flamenco e jazz. Interessato alla Musica Contemporanea, ha eseguito diverse Prime Assolute delle produzioni di compositori contemporanei, diverse delle quali a lui dedicate.
Vincitore di Concorsi Nazionali ed Internazionali, viene regolarmente invitato come membro di giuria. Ha svolto una intensa attività per importanti Associazioni Concertistiche in Italia ed all’Estero, effettuando registrazioni per diverse emittenti. Recentemente è stato invitato dal Presidente della Repubblica per un concerto al Quirinale.
La sua capacità di diversificazione stilistica ed il grande controllo del colore del suono sono fra le sue qualità più apprezzate.
Vive a Modena ed è docente della cattedra di chitarra classica al Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna.
Ingresso: biglietto unico 10 euro – Minori di 18 anni: 1 euro
Posti numerati
ROMA – 17-18 novembre 2016 – Convegno studi: Ricerche Italiane sull’Asia centrale e sul Caucaso
Convegno annuale dell’Associazione per lo Studio in Italia dell’Asia centrale e del Caucaso, che prevede anche alcuni interventi sull’Armenia.
CUSANO MILANINO – 12 e 15 novembre 2016 – Un libro un film – Rassegna di scrittori del territorio con film a tema
Un libro un film – Rassegna di scrittori del territorio con film a tema
A Cusano Milanino (MI) sabato 12 alle h. 16.00 presso la Biblioteca Civica – v.le Matteotti 35
Presentazione del libro di Vasken Pambakian ” Viaggiando nei miei ricordi ” in allegato la locandina
A Cusano Milanino (MI) martedì 15 alle 21.00 presso il cinema S. Giovanni Bosco -via Lauro 2
proiezione del film dei fratelli Taviani “La masseria delle allodole”, sarà presente in sala Antonia Arslan, l’autrice del romanzo da cui è stato tratto il film.
ROMA – 11-13 novembre 2016 – Convegno internazionale “Damasco prisma di speranze…”
Convegno internazionale Damasco prisma di speranze che si terrà presso il Pontificio Istituto Orientale (Roma) nei giorni 11-13 novembre, nel quadro delle iniziative per il centenario della fondazione dell’Istituto.
Al convegno parteciperanno, tra gli altri, S.S. Aram I (catholicossato della Grande Casa di Cilicia); S.E.R. Mons. Levon Boghos Zekiyan e S.E. Mikayel Minasyan, Ambasciatore della Repubblica Armena presso la Santa Sede e lo S.M.O.M.
ROMA – 10 novembre 2016 – CORI IN ESILIO. Alla scoperta del canto liturgico armeno e di sé stessi
Giovedì 10 novembre
Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi
Via Caetani 32, Roma
Organizzata in collaborazione e con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia e in collaborazione con ICSBA (Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi), la giornata vuole far scoprire attraverso il canto tutta la ricchezza di una cultura: quella del popolo armeno. Un popolo, che proprio grazie alla sua cultura è riuscito a sopravvivere e a far rinascere le sue antiche tradizioni, come quella del canto modale armeno. Un canto, che cura le ferite e unisce le persone. E se come lo esprime il suo maestro Aram – con il canto si è di fronte a sé stessi, non si può mentire – questo canto «riparatorio» diventa uno specchio attraverso il quale i turchi e gli armeni possono guardarsi e ritrovare una comunicazione.
La giornata sarà articolata in due incontri.
Ore 9.30-16.00 Laboratorio di canto liturgico armeno in italiano e in inglese
Ore 17.00-18.45 Proiezione del film «Singing in Exile» con i sottotitoli in italiano
MILANO – 10 novembre 2016- Presentazione libro Sayat Nova a cura di Paola Mildonian
Giovedì 10 novembre alle h. 21.00
Paola Mildonian
e Aldo Ferrari
presentano
Sayat-Nova
Canzoniere armeno
( bilingue) Ariele ed.
a cura di Paola Mildonian

Sayat-Nova, il più grande trovatore caucasico del secolo XVIII, era perfettamente trilingue e compose i suoi canti in georgiano e in azerì, oltre che nella sua madrelingua, l’armeno. Poeta colto e raffinatissimo, si ispira a diverse tradizioni dell’oriente islamico e cristiano. La sua poesia, che s’avvale di tecniche melodiche complesse, inaugura la poesia d’amore moderna e appare di sorprendente attualità, sospesa com’è tra le illuminazioni della bellezza e il dolore della storia. Questa è la prima traduzione integrale del suo canzoniere armeno.
Paola Mildonian, già ordinario di Letterature comparate all’ Università Ca’ Foscari di Venezia, è autrice di numerosi studi sulle metodologie della ricerca comparata, sulla tradizione classica nella letteratura moderna e postmoderna, sul viaggio nella letteratura, sulla finzione autobiografica, sulla teoria e la storia della traduzione letteraria e sulle relazioni linguistiche e letterarie tra Oriente e Occidente con particolare riguardo alla tradizione armena.
Casa Armena
Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano





