Giardino d’Erevan, lo square lungo la Senna intitolato in omaggio al genocidio armeno (SortirParis 20.08.26)
Passeggiando lungo i moli della Senna, di fronte al giardino galleggiante Nikki de Saint-Phalle, accanto alla passeggiata del Cours de la Reine, il Giardino di Erevan è particolarmente riconoscibile per la grande statua che vi campeggia. Intitolato alla capitale della repubblica d’Armenia (un Paese transcontinentale dell’Eurasia, che confina con la Georgia, l’Azerbaijan, l’Iran e la Turchia), il Giardino di Erevan propone una passeggiata bucolica tra i grandi platani e offre una vista mozzafiato sulla Dama di Ferro.
Il Giardino ha una peculiare particolarità: una enorme statue di Komitas (inaugurata nel 2003), un compositore e musicologo armeno rifugiatosi a Parigi durante il genocidio che colpì il suo popolo nel XX secolo. Il giardino è d’altronde intitolato in omaggio alle 1.500.000 vittime del genocidio armeno del 1915, perpetrato all’interno di quello che fu l’Impero ottomano. Inizialmente parte della passeggiata Albert 1er, il giardino fu rinominato in onore dell’Armenia nel 2009 in presenza di personalità armene molto note ai francesi, come Charles Aznavour.
Il Giardino d’Erevan è aperto 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. È piacevole venire qui a leggere un libro, fare un picnic sul prato nelle belle giornate, una sosta su una delle panchine predisposte, e godere della vista delle bateaux-mouches e delle altre chiatte che solcano la Senna, con la Torre Eiffel sullo sfondo!


