Lucca festeggia san Davino, il pellegrino armeno (Toscanaoggi 30.05.26)
Lucca riscopre la figura di San Davino, il pellegrino armeno morto in città il 3 giugno 1050 e venerato da quasi mille anni come uno dei santi più significativi della tradizione lucchese. In occasione della sua festa, la Parrocchia del Centro Storico propone un calendario di iniziative religiose e culturali che intendono valorizzare non solo la sua storia, ma anche l’attualità del suo messaggio di carità, accoglienza e dialogo tra i popoli.
Secondo la tradizione, Davino giunse a Lucca durante il suo pellegrinaggio verso Roma. Nella città medievale trovò ospitalità e assistenza e, a sua volta, si mise al servizio dei poveri e dei malati presso un antico ospedale cittadino. Alla sua morte, avvenuta il 3 giugno 1050, la fama di santità si diffuse rapidamente fino alla canonizzazione. Ancora oggi il suo corpo incorrotto è custodito nella chiesa di San Michele in Foro.
Il momento centrale delle celebrazioni sarà martedì 3 giugno con la Messa delle 10 e, alle 18, la solenne celebrazione presieduta dall’arcivescovo di Lucca, monsignor Paolo Giulietti, alla presenza dell’ambasciatore della Repubblica Armena presso la Santa Sede, Boris Sahakyan. Durante la liturgia sarà eseguito il mottetto dedicato al santo composto dal maestro Guido Masini.
La stessa sera, alle 21 nella chiesa di San Michele in Foro, si terrà la tradizionale “Serata San Davino”, con gli interventi dell’antropologo Antonio Fornaciari e dello storico Alessio Pisani, che accompagneranno il pubblico alla scoperta della Lucca dell’Anno Mille e dei più recenti studi sul corpo del santo.
Il programma proseguirà il 9 giugno nella chiesa di Sant’Alessandro Maggiore con un incontro dedicato alla storia di San Davino e al pellegrinaggio medievale, con la partecipazione dello storico Giovanni Macchia, autore del volume San Davino pellegrino armeno. La serata sarà arricchita da brani musicali sui cammini medievali eseguiti dal Concentus Lucensis.
Il 12 giugno, sempre a Sant’Alessandro, il giornalista e scrittore Filomeno Lopes proporrà una riflessione sul significato contemporaneo della figura di San Davino, simbolo di integrazione e dialogo tra culture diverse.
Accanto agli appuntamenti storici e spirituali, spazio anche al cinema con due serate dedicate alla conoscenza della storia e delle vicende del popolo armeno. Il 4 giugno sarà proiettato Amerikatsi di Michael Goorjian, mentre l’11 giugno sarà la volta di Ararat – Il monte dell’Arca di Atom Egoyan. Entrambe le proiezioni si terranno alle 21 al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca con ingresso libero.
Un programma che guarda al passato per interrogare il presente, riscoprendo in San Davino non soltanto una figura della tradizione religiosa lucchese, ma anche un simbolo di solidarietà, accoglienza e incontro tra i popoli.
