Mentre l’Armenia tace sull’Artsakh per non disturbare la pace, Baku porta in Europa l’«Azerbaigian occidentale». A Stoccolma anche Yerevan diventa «terra azera» (Korazym 20.08.26)
Mentre in Armenia si cerca di abbassare il tono su tutto ciò che potrebbe essere interpretato come un ostacolo al processo di pace con l’Azerbaigian, a Baku accade esattamente il contrario. La questione dell’Artsakh/Nagorno-Karabakh e persino il diritto al ritorno degli Armeni costretti a lasciare la loro terra, vengono trattati a Yerevan con crescente prudenza. […]
