Sayat Nova, il trovatore del Caucaso condiviso (Meridiano31 29.05.26)
Nel 1969, il regista armeno Sergej Paradžanov dedicò a Sayat Nova uno dei film più visionari della storia del cinema, Il colore del melograno, costruito come una successione di immagini rituali, miniature viventi, tessuti, libri, frutti e gesti sospesi, lontanissimo da qualsiasi idea convenzionale di biografia storica. Paradžanov cercava di evocare un universo culturale stratificato e permeabile, fatto […]
