TREVISO – 09 ottobre 2025 -Tra chiese e campi. Canti sacri e popolari della gente armena

Un ascolto raro e altrettanto prezioso introduce alla prossima edizione (XIV) del ciclo di convegni “Mistica, Musica e Medicina”, che intitola Archi di tradizioni epocali. La ragione non è solo storica, ricorrendo quest’anno i 110 anni del genocidio di un popolo mite e di originaria spiritualità cristiana, mentre nel continente europeo imperversava il primo conflitto mondiale. Una profonda coerenza tematica lega questo repertorio con lo sguardo ad ampio raggio che il convegno propone, nel trovare punti di affinità, incontro, abbraccio tra aree geografico-linguistiche ed epoche diverse entro il continente eurasiatico, comprensivo delle coste orientali del bacino del mediterraneo. Un’immagine pacificante di incontri relazionali e scambi, di incroci di saperi e sensibilità, di gesti e simboli.
Giovedì 9 ottobre, ore 21.00, a Palazzo Minucci, Vittorio Veneto, Edesse Ensemble, direttrice Justine Rapaccioli, propone Tra chiese e campi. Canti sacri e popolari della gente armena. L’intervento rientra nella sezione del convegno “Voci e immagini dall’Armenia, patrimonio dell’Umanità”, insieme alla Mostra fotografica Armenia. Gli scatti di un bellunese. Adriano Alpago Novello (1932-2005), curatrici Manuela Da Cortà e Beatrice Spampinato, allestita in Seminario Vescovile, Vittorio Veneto, e visitabile fino a domenica 19 ottobre, tutti i giorni esclusa la domenica dalle 8.00 alle 18.00.
Archi di tradizione epocale proseguirà con il convegno sabato 18 e domenica 19 ottobre, Casa di Spiritualità e Cultura san Martino di Tours, relatori Virtù Zallot e Luca Mor (storia dell’arte medievale), Milena Simeoni (medicina tradizionale europea e mediterranea), Gianmartino Durighello (disciplina ascetica), Manuela Da Cortà e Alberto Peratoner (patrimonio iconografico e cultura spirituale e artistica della gente armena), Alessio Magoga (mistica cristologica); sabato 18, ore 21.00, Pieve di sant’Andrea di Bigonzo, Il Canto della Croce, a cura di InUnum ensemble.
Il progetto, facente capo al Centro Studi Claviere, si realizza grazie alla preziosa sinergia con Diocesi di Vittorio Veneto, Città di Vittorio Veneto, Provincia di Treviso, Casa di Spiritualità e Cultura san Martino di Tours, in collaborazione con ISSR Giovanni Paolo I (Treviso, Belluno, Feltre), e l’Azione in qualità di mediapartner. Si ringrazia Banca Prealpi SanBiagio con Noi x Noi.
Dato il limite di posti in Palazzo Minucci, si consiglia di prenotare tramite mail, sms o wa; ingresso libero con offerta consapevole.
La partecipazione al convegno è su iscrizione, preferibilmente entro il 13 ottobre.
Info: Centro Studi Claviere. claviere@alice.it; cell. 340 212 2409.


tra chiese e campi. canti sacri e popolari della gente armena
https://www.trevisotoday.it/eventi/tra-chiese-e-campi-canti-sacri-e-popolari-della-gente-armena-edesse-ensemble-13066668.html
© TrevisoToday

PESARO – 21 settembre 2025 – Letizia Leonardi presenta il libro “Armenia violata” di Aurora Mardiganian. 

Pesaro domenica 21 alle h. 17.30, presso Alexander Palace Hotel,

Letizia Leonardi presenta il libro “Armenia violata” di Aurora Mardiganian. 

 

MILANO – 21 settembre 2025 – Festa dell’Indipendenza della Repubblica d’Armenia

Milano Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano tel.:  0039 340210117
Facebook: Casa Armena – Hay Dun 

 

 CASA ARMENA 

HADUN 

    Cari Soci ed Amici di Casa Armena – Hay Dun

 

Siamo lieti di invitarvi alla

Festa dell’Indipendenza della Repubblica d’Armenia

e

Apertura Anno Sociale 2025 – 2026

Domenica 21 Settembre

 alle h. 18.00

Saluti di Marina Mavian,

presidente di Casa Armena – Hay Dun

Breve allocuzione di Pietro Kuciukian,

console onorario della Repubblica d’Armenia in Italia

Presentazione del libro 

” Vini Armeni”

( Kellermann)

di Manuela Da Cortà e Enrico Dal Bianco

                

Prefazione di Antonia Arslan
Testo introduttivo di Aldo Ferrari

Intervengono:

Enrico Dal Bianco, 

esperto di vini, sommelier, creatore del blog “Winealogue.com”

Pietro Mascarin,

già professore alla scuola enologica “Cerletti” di Conegliano, coordinatore di “Treviso per l’Armenia”

L’ Armenia è giustamente definita l’antica culla della vitivinicoltura: le ricerche archeologiche hanno portato a rinvenire nella grotta di Areni le prime forme mondiali di produzione vinicola, risalenti a più di seimila anni fa. Tali scoperte hanno dimostrato che la storia del vino viaggia in parallelo con quella della civiltà, e la vite domestica (Vitis vinifera) si è sicuramente intrecciata con la cultura umana a partire dal Neolitico, o forse anche molto prima.
Questo libro, però, non è solo un affascinante viaggio agli albori della viticoltura, ma anche un invito a scoprire un Paese e un territorio magici. L’Armenia affascina per le sue peculiarità artistiche, storiche, religiose, eno-gastronomiche. È Occidente e Oriente che si incontrano.
                                                                                               Segue rinfresco

VENEZIA – 7 settembre 2025 – Concerto di musica armena per duduk e organo.

A Venezia domenica 7, alle h. 15.30, presso la Chiesa Abbaziale di S. Lazzaro, Concerto di musica armena per duduk e organo.

VALDERICE – 26 agosto 2025 – Quando il confine diventa cicatrice: Antonia Arslan a “Terrazza d’Autore”

 

La ventesima edizione della rassegna letteraria Terrazza d’Autore si conclude domani, martedì 26 agosto, con un incontro di grande intensità culturale e umana.

Protagonista sarà Antonia Arslan, figura di spicco della cultura italiana, scrittrice, saggista e traduttrice di origine armena, che porterà al pubblico la testimonianza viva e appassionata racchiusa nel suo celebre romanzo La masseria delle allodole.

Docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova, Arslan ha dedicato la sua carriera alla Narrativa popolare e alla Letteratura femminile tra Ottocento e Novecento, contribuendo con saggi fondamentali su questi temi. Centrale nel suo percorso è stata la riscoperta delle proprie radici armene: ha tradotto le opere del grande poeta Daniel Varujan, introducendo al pubblico italiano la cultura e la storia del popolo armeno.

Pubblicato per la prima volta nel 2004 e recentemente riproposto in una nuova veste per il ventesimo anniversario, La masseria delle allodole ha ottenuto numerosi riconoscimenti ed è stato tradotto in 15 lingue. Il romanzo dà voce alle memorie familiari legate al Genocidio Armeno del 1915, offrendo una testimonianza che unisce autenticità storica e forza narrativa.

Dal libro è stato tratto l’omonimo film dei fratelli Taviani che ha riscosso grande successo e ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica su una delle pagine più drammatiche e a lungo dimenticate della Storia. Una storia in cui il confine diventa cicatrice, difficile da rimarginare, e che conserva, purtroppo, una tragica attualità, come le cronache internazionali ci propongono.

Il racconto, profondamente radicato nelle memorie familiari dell’autrice, riesce a dare voce e volto umano alle vittime, trasformandosi in una testimonianza letteraria che supera la semplice ricostruzione storica.

L’incontro, come sempre ad ingresso gratuito, si svolgerà a partire dalle ore 19 al Teatro comunale “On. Nino Croce” di Valderice e vedrà Antonia Arslan dialogare con Stefania La Via, le letture saranno affidate alla voce di Ornella Fulco.

Curata da Ornella Fulco  e Stefania La Tga, Terrazza d’Autore aderisce alla Rete delle Rassegne e dei Festival letterari della provincia di Trapani e, anche quest’anno, si svolge sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) del Ministero della Cultura e con il partenariato culturale di BiblioTP – Rete delle Biblioteche della provincia di Trapani. La rassegna si colloca tra le attività connesse al progetto culturale Axis MAB e del Museo “San Rocco” di Trapani e si svolge con il patrocinio del Comune di Valderice, in collaborazione con la Biblioteca Comunale “De Stefano” di Valderice e con la “Libreria del Corso” di Trapani.