TREVISO – 16 marzo 2018 – Incontro “Gli Armeni e il genocidio” Eventi a Treviso

Incontro “Gli Armeni e il genocidio” Eventi a Treviso

Biblioteca comunale  Via Alessandro Manzoni, 2  Moriago della Battaglia

  16/03/2018   –    Ore -20.30

Continua la riflessione sulle minoranze del Circolo Acli Quartier del Piave. Dopo la recente visita organizzata a Venezia sulle tracce degli albanesi, armeni, dalmati e greci della Serenissima, o la testimonianza nel 2017 del prof. Angelo Picot sull’esodo dei Giuliano-dalmati, quest’anno il circolo approfondisce il genocidio armeno.

Con questo episodio storico ci si riferisce alla grande persecuzione avvenuta durante la Prima guerra mondiale, tra il 1915 e il 1916, contro la popolazione cristiana dell’Armenia occidentale, vittima delle deportazioni e dello sterminio sistematico perpetrato dall’Impero ottomano, che causò circa 1,2 milioni di morti. Secondo lo storico polacco Raphael Lemkin (che ha coniato il termine genocidio) è stata la prima volta che uno Stato ha pianificato ed eseguito sistematicamente l’eliminazione fisica di un popolo.

Eppure ancora oggi la Turchia non riconosce ufficialmente il genocidio e riconduce questi massacri all’interno della Prima guerra mondiale, negando un piano specifico di sterminio. Uno sterminio che mirava a creare un Paese abitato soltanto da turchi, eliminando le minoranze presenti all’interno dell’Impero Ottomano, ma non che non è riuscito a cancellare una cultura millenaria, che si è diffusa e ha lasciato le sue tracce un po’ in tutto il mondo. Anche nelle nostre vicinanze: basti pensare all’isola di San Lazzaro degli Armeni nella laguna veneziana, sede di un antico monastero ed ex lebbrosario della Serenissima.

L’appuntamento è venerdì 16 marzo alle ore 20.30, presso la sala della Biblioteca comunale di Moriago della Battaglia, con l’incontro pubbico “Gli Armeni e il genocidio”. Interverrà il prof. Alberto Peratoner dell’Università di Padova, filosofo, docente della Facoltà teologica del Triveneto e amico della comunità armena.

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VICENZA – 15 marzo 2018 – Musica Mistero e Vino

Sonig Tchakerian interpreta Bach e regala emozioni uniche

in una serata davvero speciale

presso lo SPAZIO SCARPA – Biblioteca Internazionale “La Vigna”, Vicenza

MUSICA MISTERO E VINO 

Giovedì 15 marzo dalle ore 19.00 alle 22.00

Sonig Tchakerian suona Bach  due esecuzioni: alle ​19.45 e alle 21:00

Durante la serata:

degustazione di vini e specialità locali

 visita serale guidata alla Biblioteca Internazionale La Vigna

Evento organizzato da Settimane Musicali al Teatro Olimpico La quota di partecipazione alla serata è di € 35 a persona

Per info e prenotazioni contattare: ? pubblicherelazioni@settimanemusicali.eu ☎ 3201672602 Manuela Maltauro

 

? info@settimanemusicali.eu ☎ 3474925005 Elisabetta Rigon

■ La Biblioteca Internazionale “La Vigna” – Centro di Cultura e Civiltà Contadina è un istituto di documentazione specializzato nel settore di studi sull’agricoltura e sul vino, ed è considerato il più importante punto di riferimento per le ricerche ampelografiche a livello mondiale.

Dove: Palazzo Brusarosco-Gallo, Contrà Porta Santa Croce, 3 Vicenza (VI)

Orario: dalle 19.00 alle 21.00

PARTNERS DELL’EVENTO: Villa Pozzani, Baglio di Pianetto, Mauri formaggi, Pashà, Denota, Banqueting by Perla, Lago Store

 

PADOVA – 02 marzo 2018 – “Storie di resilienza ed integrazione di Armeni in Italia dopo il Genocidio.

VENERDI’ 2 marzo p.v. alle ore 17,15
si terrà il secondo incontro del “Progetto Memoria” dal titolo
“Storie di resilienza ed integrazione di Armeni in Italia dopo il Genocidio.
Testimonianze ed immagini”
con la partecipazione di:
Antonia Arslan
Sonig Tchakerian
presso la “SALA CARMELI”, Via G. Galilei 36 – Padova
Le ospiti, Signore Antonia Arslan e Sogin Tchakerian, in un dialogo a più voci e con immagini, racconteranno la loro storia familiare e di come la memoria dei loro congiunti sia stata a loro trasmessa, con uno sguardo sul presente.

 

MILANO – dal 24 febbraio al 24 marzo – Corso di Spiritualita’ Armena presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose

VENEZIA – 22 febbraio 2018 – XII Giornata di Studi Armeni e Caucasici

XII Giornata di Studi Armeni e Caucasici

che si terrà il prossimo 22 febbraio  a Venezia,

Sala Berengo, Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246.

Scarica brochure

VENEZIA – 15 febbraio 2018 – Presentazione del libro “Benedici questa croce di spighe.”

Giovedì 15 febbraio, 
alle ore 16.30
presso la 
Scuola Grande di San Giovanni Evangelista 
 S.Polo 2454 – VENEZIA
 
Antonia Arslan 
interverrà
alla  presentazione del libro 
“Benedici questa croce di spighe. 
Antologia di scrittori armeni vittime del Genocidio” 
ed. Ares, Milano 2017

ROMA – 13 febbraio 2018 – Presentazione del libro ARMENIA, OSSIP MANDELSTAM. DESSINS di Giuseppe Caccavale

Presentazione del libro

ARMENIA, OSSIP MANDELSTAM. DESSINS di Giuseppe Caccavale – Editions Parenthèses

Martedì 13 febbraio 2018 – ore 18.00
​Sala delle Colonne
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
viale delle Belle Arti, 131 – Roma
Ingresso libero

Dialoga con l’autore lo scrittore Erri De Luca
Modera Marcella Cossu
Letture Naira Ghazaryan

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, ospita la presentazione del volume Armenia, Ossip Mandelstam. Dessins di Giuseppe Caccavale.

In una libreria di Napoli, Giuseppe Caccavale trova una copia di Viaggio in Armenia di Ossip Mandel’ŝtam, che aveva già letto in passato in una versione francese. Più di venti anni dopo, nel 2014, rilegge questo libro con gli occhi nuovi della maturità. Il fascino del testo lo spinge a comporre il proprio omaggio all’autore nella veste di una riproduzione a grafite dei versi che il poeta scrisse in occasione del suo viaggio in Armenia.

L’Armenia era per Mandel’ŝtam “un luogo d’incrocio di civiltà, di comunanza tra culture orientali ed europee, il suo Mediterraneo” all’ombra del monte Ararat, dove nacque la parola nella Genesi (Serena Vitale). Durante il viaggio intrapreso nel 1930, le montagne e i paesaggi armeni gli restituirono la scintilla dell’ispirazione poetica dopo un silenzio di cinque anni, per non abbandonarlo più. Al ritorno, scrive un ciclo di 12 poesie, Armenia. In seguito, la vita del poeta è sempre più precaria e isolata: dopo l’Epigramma a Stalin subirà l’arresto e la prigionia in Siberia, qui morirà nel 1938.

Caccavale ha realizzato 5 grandi album (formato 30 x 43) che riproducono tipograficamente i testi completi delle poesie a matita, ognuno dei quali composto da 25 pagine, altrettante interpretazioni artistiche dell’opera letteraria. Alla radice di questo progetto, la volontà di dare forma a disegni che coincidono con la scrittura, disegni scritti. Per l’artista, tracciare il solco delle lettere che formano i componimenti è un gesto simbolico, è un ringraziamento al poeta che lo ha condotto in un viaggio che solo il lettore può afferrare. Ma è anche un percorso di sottrazione e rinnovamento, ripartire dalla grafite e dalle lettere per ritrovare occhi rigenerati in un’ideale “scuola di vista”. Attraverso il disegno, si attinge alla poesia.
Il lavoro condotto sulla IV poesia del ciclo Armenia è stato studiato per la prima Triennale d’Arte Contemporanea Standart – Triennial of Contemporary Art in Armenia 2017 in Armenia, a cura di Adelina von Fürstenberg. Donato alla Repubblica d’Armenia, oggi si trova al Dzitoghtsyan Museum of National Architecture di Gyumri: la poesia è stata scavata dal muro, interpretando così una parte della cultura armena, quella di scrivere incidendo la pietra.
Il volume, edito dalla casa editrice francese Editions Parenthèses, accoglie le traduzioni dei testi poetici in inglese, francese, italiano e tedesco.