CITTA’ DI CASTELLO – Fino al 3 maggio 2015 – Mostra sul Centenario del Genocidio Armeno 1915 – 2015

 

IlGrandeMale, LocandinaA4

Città di Castello 10 aprile 2015 ore 17.00

Inaugurazione Mostra di Paolo Cossi

(dal 10 aprile al 3 maggio)

IL PADRE – film di Fatih Akim dal 9 aprile al cinema

 

the cut scena

 

DAL 9 APRILE NEI CINEMA

«IL PADRE» di Fatih Akim

 

 

Cent’anni fa come oggi: è una ferita sempre aperta, una frustata prima inferta e poi, vigliaccamente, negata. La follia di ieri dove ritrovare l’eco (basta sapere ascoltare) di quella di adesso. Un dramma umano ancora prima che epico, «Il padre» di Fatih Akin, un’epopea individuale e collettiva narrata con sguardo convenzionale, ma «politicamente» non trascurabile nel momento in cui mostra, la banale, ingiustificabile (e attualissima), assurdità dell’odio per l’altro, il «nemico», il diverso.
Capitolo più debole (e prevedibile) della sua altrove straordinaria trilogia sull’amore, la morte e il diavolo, l’ultimo film di Akin narra l’odissea dell’armeno errante: il fabbro Nazaret (il «profeta» Tahar Rahim ) che, sopravvissuto miracolosamente, nel 1915, al genocidio commesso dai turchi cerca di ricongiungersi, viaggiando per mezzo mondo, alle sue figlie. Testimone, ostinato e muto, dell’orrore: metafora vivente di un popolo condannato – anche dalla Storia – al silenzio. Un’avventura esistenziale – là dove rinunciare significa morire – feroce e disperata, un kolossal doloroso che parte col piede sbagliato (immerso in una patina fasulla), per poi riprendere respiro quando si muove in esterni, specie nelle (potenti) scene di massa. Condizionato da un approccio sin troppo didascalico, ambizioso al di sopra delle sue possibilità, «Il padre» (che ha qualche similitudine nell’intreccio con «The water diviner») è pur sempre però una pellicola sull’eccidio degli armeni cristiani (trucidati dai musulmani) girata, nonostante le continue minacce ricevute, da un regista di origine turca. Non è un particolare senza importanza: specie se chi sta dietro la macchina da presa è sicuro che «per l’arte vale la pena anche morire».

(da La Gazzetta di Parma)

 

SCHEDA
(The cut)
REGIA: FATIH AKIN
SCENEGGIATURA: FATIH AKIN e MARDIK MARTIN
FOTOGRAFIA: RAINER KLAUSMANN
MONTAGGIO: ANDREW BIRD
INTERPRETI: TAHAR RAHIM, SIMON ABKARIAN, HINDI ZAHARA, KEVORK MALYKAN, ARSINEE KHANJIAN
Ger/Fra/Pol/Ita/Can/Tur 2014, colore, 2 h e 18’
GENERE: STORICO/DRAMMATICO

TV2000 – Sabato 18 aprile alle h 22,45 I Martiri dell’Ararat

Sabato 18 aprile alle h 22,45 andrà in onda su Tv2000 – emittente televisiva dei vescovi italiani – (canale 28 del Digitale terrestre o in streaming su www.tv2000.it) “Indagine ai Confini del sacro” il settimanale di inchiesta giornalistica scritto e condotto da David Murgia. La prima puntata sarà dedicata a “I Martiri dell’Ararat”, puntata incentrata sul genocidio armeno di cui ricorre il centenario il 24 aprile 2015 e di cui Papa Francesco ha parlato. Storie, interviste, profumi e sangue sul Metz Yeghern, il “Grande Male” che ha causato lo sterminio di 1 milione e mezzo di armeni. Qui trovate il link di una piccola anticipazione che è andata in onda per il nostro Tg: https://youtu.be/yfW217ocv8o

ROMA – 14 aprile 2015 – Concerto del Coro “Notre Dame D’Armenie”.

COMMEMORAZIONE PER IL CENTENARIO
DEL GENOCIDIO ARMENO

LA CONGREGAZIONE DELLE
SUORE ARMENE DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE

È lieta di invitarla al concerto del
“CHOEUR NOTRE-DAME D’ARMENIE”
I grandi classici della musica armena ed europea
Sotto la direzione del Maestro Robert Mlkeyan
Direttore del Coro Nazionale d’Armenia

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ROMA – 12 aprile 2015 – Concerto commemorativo di canti ed inni armeni

LA MEMORIA CANTA IL TRIONFO DEI MARTIRI
concerto commemorativo di canti ed inni armeni

In Memoria del Centenario “Grande Male”
1915-2015
e in occasione della proclamazione di
San Gregorio di Narek Dottore della Chiesa Universale

Presidenza
di Sua Eminenza
Leonardo Cardinale SANDRI
Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali
e
di Sua Beatitudine
NERSES BEDROS XIX
Catholicos Patriarca degli armeni cattolici

in presenza dei pellegrini venuti a Roma da tutte le parti del mondo

CANTERANNO

il coro “Grung”
del Patriarcato Armeno Cattolico in Libano

il coro “Diramair Hayastani”
delle Suore Armene dell’Immacolata Concezione dell’Armenia

Domenica 12 aprile alle ore 19:00
Nella Chiesa di San Nicola Da Tolentino, 17 a Roma

VATICANO 12 aprile 2015 – Santa Messa del Papa per il centenario del Metz Yeghern

Domenica 12 aprile 2015, ore 9.00

(domenica della Divina Misericordia)

Basilica di San Pietro

In occasione del centenario di Metz Yeghern, il “Grande Male”,
PAPA FRANCESCO

celebra una solenne Santa Messa
per i fedeli di rito armeno .

ROMA – 09 aprile 2015 – Convegno «Memoria come prevenzione dei genocidi»

untitled«Memoria come prevenzione dei genocidi»
convegno a Roma in occasione del centenario
del Medz Yeghern

Roma 9 aprile 2015
ore 15.00- 18.00
Sala della Protomoteca del Campidoglio.

ALLA SALA PROTOMOTECA DEL CAMPIDOGLIO UN CONVEGNO PER NON DIMENTICARE

Il «Consiglio per la Comunità armena di Roma» annuncia che in data 9 aprile 2015 (ore 15.00 – 18.00) presso la sala della Protomoteca del Campidoglio, nell’ambito delle manifestazioni in programma per ricordare il centenario del Metz Yeghern (“il Grande Male, il genocidio armeno), si terrà un convegno di carattere prevalentemente giuridico e sociologico al quale prenderanno parte illustri esponenti del mondo accademico e del diritto.
L’evento è organizzato con il patrocinio dell’ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia.
Scopo della conferenza è quello di focalizzare il tema dello sterminio di massa, decontestualizzato dal fatto storico fine a se stesso e inserito in un percorso di valorizzazione della Memoria storica e giuridica che richiami le tragedie del Novecento e le utilizzi come strumento di riflessione e comparazione. Nell’ambito dei lavori verrà anche svolte riflessioni sui concetti di “negazionismo” e “riparazione” come corollari al tema principale e con particolare riferimento alla tragedia del 1915.
Ai lavori parteciperanno i sociologi Maria Immacolata Macioti e Agopik Manoukian, il giurista  Carmelo Domenico Leotta, la filosofa nonché membro del comitato scientifico per il museo della Shoah Donatella Di Cesare, il giornalista Piero Marrazzo, il giurista e presidente della sezione italiana di Amnesty International Antonio Marchesi, l’arch. Karekin Cricorian responsabile cultura del Consiglio per la comunità armena di Roma.
Sono previsti interventi di saluto anche da parte di comunità straniere.

CONSIGLIO PER LA COMUNITA’ ARMENA DI ROMA
email@comunitaarmena.it

Rainews.it – Cento anni fa il genocidio degli Armeni. (11 mar 2015)

11 marzo 2015 Era il 24 aprile del 1915, quando ebbe inizio il primo genocidio della storia del Novecento, quello degli Armeni. Un milione e mezzo di persone sterminate per omogeneizzare etnicamente il territorio del nascente stato turco. Una mostra al Vittoriano di Roma racconta l'”Armenia, il popolo dell’arca”, non solo il massacro ma la storia e la cultura dalle origini. Servizio di Tommaso Ricci per il Tg2 . VAI al Servizio del Tg2

 

VENEZIA – Dal 24 feb al 28 apr 2015 – Ciclo di incontri e conferenze sull’arte Armena

Venezia – Dal 24 febbraio al 28 aprile 2015 – Ciclo di incontri e conferenze sull’arte Armena 

Vai al programma

“Il Caucaso a 100 anni dal genocidio armeno

La rivista Confronti propone il seminario itinerante in Armenia e Georgia

“Il Caucaso a 100 anni dal genocidio armeno

22 aprile-1° maggio 2015

PROGRAMMA DI MASSIMA 

MERCOLEDI’ 22 APRILE Partenza da Roma Fiumicino per Yerevan , via Kiev

13.10 Partenza per Kiev con volo PS 306 (UKRAINE INTERNATIONAL AIRLINES )

17.15 Arrivo a Kiev

19.30 Partenze per Yerevan con volo PS 611

23.10 Arrivo e trasferimento a Yerevan, sistemazione in hotel

GIOVEDI’ 23 APRILE Colazione in hotel

Partenza per la cittadina di Echmiadzin, centro religioso dell’Armenia e sede del Supremo Patriarca (Katholicos) della Chiesa Apostolica Armena

Visita delle splendide rovine della Cattedrale di Zvartnots (641-661 d.C.) e della chiesa di Santa Hripsimè (618 d.C.)

Incontro con il segretario dell’Ufficio di stampa di Santa Sede Rev.ssimo P. Shahe Ananyan 

Pranzo

Proseguimento per la Cattedrale di Echmiadzin (IV-XVII sec.)

Partecipazione alla “Santificazione” delle vittime del Genocidio del 1915 presso la Santa Sede di Etchmiadzin (l’ultima santificazione avvenne circa 500 anni fa) 

Incontro con la comunità musulmana sciita di origine iraniana 

Cena, pernottamento in hotel a Yerevan 

Incontro con un esperto di questioni geopolitiche 

VENERDI’ 24 APRILE (Grande giorno della commemorazione del Genocidio) 

Prima colazione in hotel

Lungo cammino con la folla dei manifestanti pacifici verso il Memoriale del Genocidio a Tsitsernakaberd (“La collina delle rondini”). Deposizione dei fiori alla fiamma perenne

Partenza per il villaggio di Garni, già capitale della cultura ellenistica in Armenia

Pranzo in una scuola di artigianato, accolti e ospitati dagli alunni

Proseguimento per lo splendido Monastero di Geghard (sec. VII, XI-XII) situato in uno spettacolare canyon

Incontro con la segretaria dell’Associazione femminile contro le violenze domestiche 

Cena e pernottamento in hotel a Yerevan 

SABATO 25 APRILE 

Prima colazione in hotel

Incontro con un rappresentante politico presso il Ministero degli Esteri 

Visita al Museo di Matenadaran (Biblioteca)

Pranzo Visita al Museo di Storia Nazionale di Yerevan, che offre un’idea generale della storia del popolo armeno dal Paleolitico ai nostri giorni

Tour panoramico della città

Cena e pernottamento hotel a Yerevan 

Incontro con un cattolico armeno 

DOMENICA 26 APRILE 

Prima colazione in hotel

Partenza per il sud del paese. Visita del famoso Monastero fortificato di Khor Virap (IV-XVII sec.) dove sorge la cella sotterranea in cui fu rinchiuso San Gregorio Illuminatore

Proseguimento via Artashat, una delle antichissime città sulla Via della Seta

Visita del complesso monastico di Noravank (XIII-XIV sec.), cui si arriva attraversando una gola spettacolare lungo 8 km

Pranzo

Partenza per il passo di Selim (2410m). Proseguimento per Lago Sevan e visita al villaggio di Noraduz, dove si trova un interessante cimitero con centinaia di Khachkar (antiche croci di pietra)

Visita al seminario Vazgenyan della penisola di Sevan e incontro con i seminaristi

Partenza per la città di Dilijan

Sistemazione in Hotel

Cena e pernottamento in hotel a Dilijan 

LUNEDI’ 27 APRILE 

Prima colazione in hotel

Incontro presso un villaggio con i membri della Comunità Molokan (popolazione di origine russa e di antico credo cristiano) 

Partenza per la regione montuosa di Lorì, unica per la bellezza delle foreste, dei fiumi e delle gole

Arrivo al villaggio di Odzun e visita della basilica del VI-VII sec.

Nel giardino di una casa contadina armena, degustazione di tisane a base di erbe officinali e miele

Arrivo alla cittadina di Alaverdì, importante centro minerario in Armenia

Pranzo

Nel pomeriggio visita al complesso architettonico del Monastero di Haghpat (X-XIII sec.)

Incontro con l’abate del monastero di Haghpat 

Al termine proseguimento per confine georgiano, disbrigo delle formalità doganali

Sistemazione in hotel, cena e pernottamento a Tbilisi 

MARTEDI’ 28 APRILE 

Prima colazione in hotel

Mattinata dedicata alla visita della capitale georgiana Tbilisi 

Visita della Città vecchia, della moschea e della sinagoga

Incontro con un rappresentante della comunità ebraica 

Pranzo

Visita al Museo Nazionale 

Tempo libero nel pomeriggio con la guida a disposizione

Rientro in hotel

Cena e pernottamento

MERCOLEDI’ 29 APRILE 

Prima colazione in hotel

Escursione a Mishketa, antica capitale della Georgia, che ospita il Patriarcato della Chiesa Cristiana di Georgia

Visita della Cattedrale di Svetitskhoveli (XI secolo), costruita nel luogo dove una leggenda racconta sia stato seppellito il mantello di Cristo

Cena e pernottamento a Tbilisi

GIOVEDI’ 30 APRILE 

Visita a Uplistikhe e a Gori , città natale di Stalin (40 km c/a da Tbilisi) una delle città rupestri più affascinanti del mondo, completamente scavata nella roccia

La quota di partecipazione non comprende: 

Bevande soft e alcoliche

Servizi, spese ed extra in genere di carattere personale

Mance per guida ed autista (da consegnare all’accompagnatore in loco) e il facchinaggio

Tutto quanto non espressamente indicato nella sezione “la quota comprende”

Supplemento camera singola: 290 euro 

Assicurazione annullamento: 55 euro (DA VERSARE AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE) 

La quota, che si riferisce a 25 partecipanti, potrà subire variazioni in caso di mancato raggiungimento del numero minimo 

Le iscrizione sono aperte fino al 13 febbraio e saranno effettive dal momento della comunicazione all’ufficio programmi del CRO bancario relativo al versamento di un anticipo di 250 euro presso la Banca Popolare di Milano, IBAN IT 64 Z 05584 03200 000000048990, Cooperativa COM NUOVI TEMPI a r.l. , via Firenze 38, 00184 Roma

Il programma potrebbe subire variazioni dovute alla situazione politica e contingente. Altre tappe potrebbero essere aggiunte o annullate. 

L’importo delle tasse aeroportuali va riconfermato al momento dell’emissione dei biglietti aerei

L’unica tappa che supera i 2.000 m è quella prevista per il caravanserraglio di Selim (m. 2.410), parte del tour sarà in altezza ma al di sotto dei 2.000 m

DOCUMENTI NECESSARI PER L’ACCESSO AI PAESI: passaporto con validità di almeno sei mesi successivi alla data di ingresso in Georgia.